:: news letter .. Gennaio-Febbraio 2016


EVENTI SCIENTIFICI


(A) PROGETTO PIANETI EXTRASOLARI
Nei mesi di gennaio e febbraio i ricercatori coinvolti nel progetto di ricerca APACHE hanno continuato ad osservare i target stellari ritenuti interessanti per la ricerca di pianeti di tipo terrestre in zona di abitabilità. Prosegue inoltre il lavoro di ideazione dell’innovativo sistema che permetterà di realizzare osservazioni fotometriche in diverse bande spettrali da una singola sorgente in simultanea.


Nell’ambito del progetto sui pianeti extrasolari, si segnala che il ricercatore Davide Cenadelli sta scrivendo un nuovo lavoro sulla dinamica della scoperta, annunciata proprio vent'anni fa, di 51 Pegasi b, il primo pianeta mai trovato intorno a una stella diversa dal Sole e a questo proposito nel mese di gennaio ha trascorso qualche giorno a Ginevra per intervistare il Prof. Michel Mayor.

(B) PROGETTO ASTEROIDI
Il bimestre gennaio-febbraio 2016 è stato caratterizzato da un meteo inclemente ma si è comunque lavorato sugli asteroidi near-Earth e Main Belt, sia sul fronte astrometrico che fotometrico. Dal punto di vista astrometrico sono state fatte osservazioni di conferma di NEA appena scoperti e che necessitavano di caratterizzazione orbitale in collaborazione con il Minor Planet Center. Le osservazioni svolte in OAVdA hanno portato alla conferma di 3 nuovi NEA.


Per quanto riguarda la fotometria sono stati osservati gli asteroidi Main Belt (3433) Fehrenbach e (2535) Hameenlinna. Il primo era un sistema binario già noto e osservato per raffinare i parametri del sistema, mentre il secondo è un nuovo sistema binario.


L'annuncio della scoperta di questo nuovo asteroide binario alla comunità astronomica internazionale è stato dato il 25 febbraio 2016 con l'Electronic Telegram N. 4262 pubblicato dal Central Bureau for Astronomical Telegrams di Harvard.

Nel telegramma viene citato il contributo dell'OAVdA grazie alle osservazioni fotometriche eseguite dal dott Carbognani, responsabile del Progetto Asteroidi.
Il nuovo sistema binario è formato da un corpo centrale di circa 10 km di diametro che ruota su se stesso in 3,23 ore e da un satellite di circa 2 km di diametro che gli orbita attorno in poco più di 21 ore. Il satellite mostra sempre la stessa faccia al primario essendo bloccato in una rotazione sincrona, più o meno come fa la Luna che mostra sempre la stessa faccia alla Terra.

Nel bimestre è stato scritto anche l'articolo scientifico: "ASTEROIDS LIGHTCURVES ANALYSIS: 2015 OCTOBER – DECEMBER", che riporta i risultati fotometrici sui NEA ottenuti nel periodo da ottobre a dicembre 2015.
L'articolo è stato inviato al Minor Planet Bulletin e accettato per la pubblicazione dai referee della rivista.
Nel mese di febbraio è stato scritto anche il poster scientifico presentato al Congresso Nazionale di Planetologia di Bormio.


(C) PROGETTO CORONA SOLARE
Il progetto è momentaneamente in stand-by.

(D) COLLABORAZIONE CON L’IRAIT (The International Robotic Antarctic Infrared Telescope)

Il progetto Irait-ITM ha appena concluso la XXXI campagna estiva antartica. Il team composto da Stefano Sartor (OATs) e Francesc Vilardell (IEEC Barcelona) è rientrato da Concordia a metà febbraio. I traguardi raggiunti durante tale missione hanno rispettato perfettamente la schedula del lavoro, andando ad eliminare alcune criticità mostrate dal sistema durante l'inverno scorso. Ora il sistema telescopio monitorato e gestito dal software “rts2” ha acquisito nuovi moduli per un miglior management anche in remoto dall'Italia. Infatti è stata aperta una connessione VPN che permette la manovra ed il monitoraggio in remoto del telescopio. Un server Icinga è stato installato per mantenere sotto controllo tutta la strumentazione. Due nuovi moduli sono stati aggiunti ad rts2 per la gestione dei PLC in un’unica interfaccia ncurse per il telescopio stesso. La wiki di Irait è stata creata per mantenere lo storico degli interventi e formare i nuovi team. Il nuovo team di invernanti part time sul progetto ha già iniziato le operazioni al telescopio... Stay Tuned!


PARTECIPAZIONE AI CONGRESSI


Nella settimana dal 21 al 26 febbraio 2016 a Bormio si è tenuto il XIII congresso nazionale di planetologia, la branca dell`astrofisica che si occupa dello studio della fisica e dell'evoluzione dei corpi del Sistema Solare.
Particolarmente ricca e variegata l'edizione di quest'anno che ha visto oltre 80 partecipanti provenienti da tutta Italia con un ospite d'Oltralpe. Ampio spazio anche a diversi talk con tematiche imparentate con la planetologia, ad esempio si è parlato di "pianeti extrasolari & astrobiologia" oppure di "fireball & meteoriti".
Per l`OAVdA ha partecipato il dott. Albino Carbognani responsabile della ricerca scientifica sugli asteroidi, che ha presentato un poster scientifico dal titolo: "Physical characterization of NEA Large Super-Fast Rotator (436724) 2011 UW158", avente come oggetto la caratterizzazione fisica dell`asteroide near-Earth 2011 UW158, che ha fatto il fly-by con la Terra nell`estate 2015.
Come sempre l'organizzazione del congresso è stata eccellente così come l'accoglienza delle strutture ricettive. La comunità planetologica italiana si ritroverà di nuovo a Bormio nel febbraio 2018.

 

TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

NUOVE UNITA’ DI RICERCA

Il 15 febbraio 2016
la Fondazione Clément Fillietroz ha presentato, per la prima scadenza del “Bando per la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca” della Regione Autonoma Valle d’Aosta (approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1353 in data 25 settembre 2015), sei nuovi progetti di sviluppo nell’ambito di due nuove unità di ricerca “GAIA” (GEOCARATTERIZZAZIONE INTEGRATA DI AEROSOL) e “SIP” (SISTEMI INTEGRATI e PREDITTIVI).
Questo bando è stato promosso dalla Regione nell’ambito del Programma investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, FESR).
Per lo sviluppo di questi progetti il bando prevede che le Unità di ricerca acquisiscano dei ricercatori che verranno finanziati attraverso borse di ricerca FSE, della durata di 36 mesi. La selezione di questi borsisti è avvenuta attraverso una selezione di cui è stato dato avviso pubblico.
Le Borse di ricerca FSE hanno l’obiettivo di permettere ai loro assegnatari di completare il proprio iter di specializzazione svolgendo attività di ricerca al fianco di ricercatori senior e di esperti della ricerca all’interno delle Unità di ricerca, così da acquisire nuove conoscenze e competenze specialistiche di rilevanza scientifica e tecnica; inoltre, relazionandosi con contesti scientifici a livello europeo e partecipando alla gestione dei progetti, i borsisti avranno la possibilità di acquisire gradualmente anche capacità manageriali, professionali e imprenditoriali.
Le suddette Borse di ricerca FSE prevedono che, al momento di avvio dell’attività di ricerca, gli assegnatari risultino inoccupati o disoccupati e domiciliati in Valle d’Aosta. Il possesso di tali requisiti deve essere mantenuto durante tutto il periodo dell’attività della Borsa di ricerca.
Naturalmente l’attribuzione e la fruizione della Borsa di ricerca FSE sono condizionate all’ammissione del relativo finanziamento da parte degli uffici competenti della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
La Fondazione Clément Fillietroz ha pubblicato i seguenti tre avvisi di selezione:
I primi due avvisi, validi per le UR “GAIA” e “SIP”, erano rivolti a persone in possesso di laurea vecchio ordinamento oppure laurea specialistica o magistrale in Informatica, Ingegneria, Fisica, Matematica oppure titolo equipollente, che avessero familiarità con gli aspetti tecnico-scientifici di almeno uno tra i seguenti campi: programmazione di software, preferibilmente in linguaggio Python, C++, PostgreSQL, PHP; Opto-elettronica e Elettronica; Misure fisiche in atmosfera; Spettroscopia solare. Questi avvisi sono stati pubblicati sul sito della Fondazione in data 7/12/2015, con scadenza per l’invio delle candidature il giorno 18/12/2015. Nei giorni 22 e 23 dicembre si sono svolti i colloqui con i ricercatori che hanno superato la prima fase della selezione dopodiché questi ultimi hanno trasmesso alla Fondazione i loro Progetti di attività e i loro Progetti di alta specializzazione, come richiesto dal bando. In data 30/12/2015 è stata pubblicata sul sito la graduatoria finale di questi due avvisi.
Il terso avviso, valido soltanto per l’Unità di ricerca “GAIA”, era rivolto a persone in possesso di laurea vecchio ordinamento oppure laurea specialistica o magistrale in Astronomia, Astrofisica, Cosmologia, Ingegneria, Fisica, Matematica, Ottica, Optometria oppure titolo equipollente, che avessero familiarità con uno tra i seguenti campi tecnico-scientifici:
- Fisica dell’atmosfera; Trasporto radiativo; Fotometria solare, in particolare strumentazione per la misura dell’aerosol; Algoritmi di inversione;
- Ambienti di calcolo, per esempio MATLAB o R, e linguaggi di programmazione, per esempio Fortran, Python, C++.
Questo terzo avviso è stato pubblicato sul sito della Fondazione in data 16/12/2015 e in data 29/12/2015 è stato pubblicato l’elenco dei candidati che hanno superato la prima fase della selezione. Ai primi di gennaio si è svolta la seconda parte della selezione e l’8/1/2016 è stata pubblicata la graduatoria finale.


EVENTI DIVULGATIVI


Durante le festività natalizie, Osservatorio astronomico e Planetario hanno effettuato aperture speciali.

Lunedì 5 Gennaio – Aspettando la befana con il naso all’insù (III° edizione). Serata divulgativa a tema in Osservatorio astronomico. Si sono osservati la famosa galassia di Andromeda, il corpo celeste più distante ancora osservabile ad occhio nudo (si trova a ben 2,5 milioni di km da noi!), la Nebulosa di Orione e l’Ammasso stellare aperto delle Pleiadi. Inoltre ai visitatori è stato insegnato a riconoscere la stella Polare ed è stata distribuita loro una mappa stellare utile per poter rintracciare nel cielo del mattino, con un piccolo binocolo, la cometa Catalina (C/2013 US10), che il 17 gennaio è passata alla minima distanza dalla Terra (108 milioni di km) prima di perdersi nuovamente ai confini del Sistema Solare.


Martedì 26 gennaio
, ore 21.00 – conferenza d’inverno. In Biblioteca Regionale ad Aosta è stata tenuta una conferenza divulgativa da Albino Carbognani dal titolo: "Gli asteroidi impossibili e la vita sulla Terra". Per la presentazione della conferenza sono intervenuti Roberto Benvenuto come Vicepresidente della Fondazione Clément Fillietroz - ONLUS che gestisce l'Osservatorio, Ugo Curtaz come Consigliere della Fondazione C.R.T. che supporta la ricerca scientifica dell'OAVdA, e il nostro Direttore Enzo Bertolini. Andrea Bernagozzi ha svolto il ruolo di moderatore.
Al numeroso pubblico in sala sono stati mostrati il fossile di un trilobita di 500 milioni di anni fa e una meteorite del tipo condrite ordinaria, vecchia di qualche miliardo di anni. Oggetti apparentemente slegati ma in realtà connessi da un filo evolutivo lungo 4 miliardi di anni e che vede gli asteroidi doppiamente protagonisti per lo sviluppo della vista sulla Terra: in primo luogo come apportatori di acqua per la formazione degli oceani e successivamente come catalizzatori per la creazione di biomolecole.
La conferenza, come quella che si è tenuta mercoledì 2 dicembre, a cura del ricercatore dell’OAVdA Davide Cenadelli dal titolo “STELLE MISTERIOSE. Un'avventura scientifica in diretta, dalla NASA a Saint-Barthélemy”, ha costituito la fase divulgativa conclusiva del progetto “Asteroidi e Pianeti extrasolari 2015 - Ricerca scientifica e comunicazione della scienza” finanziato con il contributo della fondazione CRT.


EVENTI ISTITUZIONALI

Mercoledì 27 gennaio si è svolta la prima riunione per il 2016 del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS.


Giovedì 25 febbraio si è svolta la seconda riunione per il 2016 del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Clément Fillietroz-
ONLUS. Durante la riunione la dott.ssa Antonella Grange è stata eletta nuovo Presidente del CDA, mentre il geom. Roberto Benvenuto è stato riconfermato Vicepresidente.


ALTRI EVENTI


Martedì 12 gennaio è venuta a Saint-Barthélemy una troupe di TV2000 che ha realizzato un servizio sull’Osservatorio astronomico, a cura di Fabio Bolzetta, giornalista di ‘Bel Tempo si Spera’, la trasmissione di approfondimento live del mattino di TV2000 che, ogni giorno, si collega in Italia da una città diversa per raccontarne le eccellenze, curiosità, storie di bellezza ma anche sfide. Il servizio (della durata di circa 5 minuti) è andato in onda giovedì 14 gennaio tra le 7.30 e le 8.30 del mattino sul canale 28 del Digitale terrestre e sul canale 140 di Sky. TV2000, diretta da Paolo Ruffini, è la televisione promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
La puntata è scaricabile al seguente link: http://www.fabiobolzetta.it/bel-tempo-si-spera/valle-d-aosta-alla-ricerca-delle-stelle.htm


ALTRE NOTIZIE

Il 15 febbraio il Comune di Nus - come Partner Capofila, in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS in qualità di Soggetto attuatore, il Centre d’Astronomie di Saint-Michel l’Observatoire e l'Unité des Communes de Haute Provence come Partner - ha presentato il progetto dal titolo: “EXO/ECO. Exoplanètes/Ecologie”, nell’ambito del programma di cooperazione territoriale europea Interreg V A – Italia – Francia (ALCOTRA) 2014-2020.


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