:: news letter .. luglio-agosto 2015

EVENTI SCIENTIFICI

 

(A) PROGETTO PIANETI EXTRASOLARI

Da luglio l'Osservatorio Astronomico è coinvolto in un nuovo progetto nell'ambito del programma WOW (A Way to Other Worlds), che ha l'obiettivo di coordinare gli sforzi compiuti dai centri di ricerca italiani, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e non solo, nel campo dei pianeti extrasolari. Il progetto, di carattere tecnologico, prevede l'ideazione di un innovativo sistema che permetta osservazioni fotometriche in diverse bande spettrali da una singola sorgente in simultanea e non in momenti successivi, montando differenti filtri. Questo apparato permetterebbe, in prospettiva, la caratterizzazione di un esopianeta esclusivamente per via fotometrica, senza la necessità di ricorrere alla spettroscopia. Il gruppo di lavoro comprende ricercatori di centri dell'Istituto Nazionale di Astrofisica come Torino e Brera, del Telescopio Nazionale Galileo e per il nostro Osservatorio Astronomico Jean Marc Christille, che metterà a frutto in questo lavoro l'esperienza fatta affrontando le sfide tecnologiche per i progetti in Antartide e dell'Unità di ricerca Atlas

(B) PROGETTTO ASTEROIDI

Nei mesi di luglio e agosto l'attività di ricerca sugli asteroidi è stata ridotta per via dei numerosi impegni didattici e divulgativi che hanno caratterizzato questo periodo estivo (conferenza di stagione, Scuola Estiva di Astronomia, Etoiles & Musique e le numerose visite diurne e notturne per il pubblico).
Nel mese di agosto sono state fatte osservazioni fotometriche dell'asteroide NEA 2011 UW158 nell'ambito di una collaborazione internazionale che vede coinvolti osservatori italiani, statunitensi e australiani. Questo oggetto è particolarmente interessante perché avendo un periodo di rotazione di sole 0,61 ore e una dimensione di circa 500 m di diametro è un Large Super-Fast Rotator, proprio il tipo di asteroidi su cui si sono concentrate le ricerche in OAVdA negli ultimi mesi. Lo scopo delle osservazioni fotometriche congiunte è quello di determinare la direzione del polo di rotazione e la forma dell'asteroide. Attualmente è in corso l'elaborazione dei dati.

(C) PROGETTO CORONA SOLARE


Il progetto è momentaneamente in stand-by.


(D) COLLABORAZIONE CON L’IRAIT (The International Robotic Antarctic Infrared Telescope)


Luglio e agosto a Dome C sono i mesi di maggior lavoro, infatti la primavera è alle porte. I cieli notturni iniziano a lasciare il passo a delle albe sempre più lunghe che con le prime settimane di ottobre si trasformano in giorni di 24 ore di luce. Questo decreta la fine del periodo osservativo nella banda del visibile. Con il nostro “invernante” Markus Wildi stiamo cercando di sfruttare a pieno le ultime ore di oscurità che abbiamo a disposizione. Le attività sono frenetiche ma i risultati non mancano e sono molto incoraggianti. La schedula osservativa si protrarrà fino ai primi di ottobre. Per ora sono stati raffinati il puntamento ed il tracking del telescopio ITM. I risultati dei test sono ottimi e le immagini acquisite lo confermano. Nel frattempo in Europa fervono i preparativi per la preparazione della XXXI Campagna Antartica. La selezione e l'addestramento del personale sono in corso. Il training scientifico del personale sarà effettuato nei prossimi mesi di Settembre ed Ottobre presso l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

 

PARTECIPAZIONE AI CONGRESSI

Da lunedì 3 a domenica 9 agosto il ricercatore dell’OAVdA Andrea Bernagozzi ha partecipato alla XXIX GeneralAssembly della International Astronomical Union in Honolulu, per la prima settimana di questo congresso mondiale triennale. Bernagozzi ha presentato al Focus Meeting 19 "Communicating Astronomy With The Public In The Big Data Era" un poster scientifico, intitolato "Pursuing the link between Scientific Research and Communication: the experience of the OAVdA and the Planetarium in the Aosta Valley". Il poster presentava l'impostazione data alle attività di didattica e divulgazione della nostra Fondazione, fortemente collegate alla ricerca scientifica che si svolge a Saint-Barthélemy. Tra gli autori, oltre allo staff di Osservatorio Astronomico e Planetario, anche membri dello European Southern Observatory, con cui il nostro istituto collabora per il prestigioso ESO Astronomy Camp, e dell'Università degli Studi di Camerino, dove Bernagozzi sta compiendo il dottorato nel campo delle Scienze della Terra. Il Focus Meeting prevedeva anche la divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro dedicati a una difficoltà specifica individuata dai convenuti nel campo della comunicazione dell'astronomia. Bernagozzi ha partecipato al gruppo sull'Outreach Training, il cui obiettivo era formulare delle indicazioni di massima per favorire l'integrazione nel curriculum di ogni ricercatore di corsi dedicati alla comunicazione della scienza. Il leader del gruppo di lavoro era Charles Liu, appena nominato responsabile della comunicazione dell'American Astronomical Society, l'ente che organizza l'Assemblea Generale.


Dal 28 giugno al 2 luglio il Responsabile del Planetario di Lignan, Paolo Pellissier, ha partecipato al convegno dei planetaristi organizzato dalla RSA Cosmos a Nantes. I convenuti hanno presentato e discusso i loro lavori con i colleghi e con i tecnici della RSA Cosmos, e partecipato ad un seminario di aggiornamento sulle funzionalità implementate nella versioni più avanzate del software.

 

UNITA' DI RICERCA ATLAS

PROGETTO SITH (Sistema di fusIone daTi/Hardware)

Nei mesi di luglio e agosto è proseguito il lavoro sul Work Package n° 4, che ha come obiettivo la determinazione delle modalità effettive di funzionamento delle singole parti e dell’intero sistema per verificarne l’aderenza a requisiti e specifiche stabiliti in WP1. Per la validazione si usano set di dati correlati all’esempio del sistema intelligente di irrigazione automatizzata e on demand di un’area colturale montana.

 

STAGE PER TESI DI LAUREA

Il 22 luglio si è laureata al Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino Silvia Monte, la studentessa valdostana che nei mesi scorsi ha svolto una tesi sugli asteroidi presso il nostro osservatorio. Silvia ha presentato una dissertazione dal titolo "Ricerca di Large Super-Fast Rotators tra i NEAs" ottenendo il massimo del punteggio di tesi. Il tutor aziendale, il dott. Albino Carbognani (responsabile del Progetto Asteroidi), ha partecipato come membro invitato alla Commissione di laurea.


Nel mese di agosto è terminata l'attività di tesi di Roger Cattaneo, lo studente valdostano del Dipartimento di Fisica dell'Università di Torino che ha caratterizzato diverse stelle variabili, sia binarie sia pulsanti sotto la supervisione del dott. Carbognani. Per le osservazioni è stato utilizzato il telescopio Ritchey-Chrétien da 40 cm f/8 su montatura equatoriale a forcella della Terrazza Scientifica.


Nel periodo luglio-ottobre lo studente Simone Balestra - iscritto al Corso di laurea Triennale in Fisica, presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali dell’Università degli Studi di Torino – sta affiancando i ricercatori dell’OAVdA nel loro lavoro di osservazione nell'ambito del progetto di ricerca scientifica sui pianeti extrasolari per raccogliere dati utili perla stesura della sua tesi triennale.

 

STAGES ESTIVI IN OAVdA

Da Lunedì 29 giugno a Venerdì 31 luglio ha effettuato uno stage presso l'OAVdA lo stagista Fabio Baldo, che ha frequentato il quarto anno presso il Liceo Scientifico E. Bérard di Aosta.

 

EVENTI DIVULGATIVI


Giovedì 2 luglio – Replica della serata organizzata in occasione dell’Asteroid day del 30 giugno, evento mondiale di sensibilizzazione sul rischio impatto di asteroidi e comete. Vista l‘impossibilità di accogliere tutte le prenotazioni ricevute per il 30 giugno, si è deciso di replicare la serata, riproponendo lo stesso programma, ossia la conferenza sull'evento del 1908 a Tunguska e sul rischio asteroidi, l'osservazione di Giove, Venere e Saturno con i telescopi della Terrazza Didattica dell’OAVdA e la visita alla mostra di meteoriti con la sezione di abete siberiano. La serata si è svolta dalle ore 20.30 alle 23.30.

Giovedì 9 luglio – Conferenza d’Estate. Alle ore 21, presso la Sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta, il ricercatore dell’OAVdA Albino Carbognani ha tenuto una conferenza dal titolo “DALLA TERRA ALLA LUNA. 150 anni dello straordinario viaggio immaginato da Verne”, organizzata in occasione del 150mo anniversario della pubblicazione del celebre romanzo. Questo, assieme al suo seguito, costituisce una tappa fondamentale per il flusso di eventi storici che, partendo dalla scoperta delle montagne e valli della Luna ad opera di Galileo Galilei nel 1609, hanno portato allo sbarco degli astronauti della missione Apollo 11 sulla superficie del nostro satellite nel luglio del 1969. In tante opere letterarie precedenti la Luna era già stata “raggiunta”, ma ricorrendo all’artificio retorico del sogno oppure grazie a un fenomeno misterioso. Verne, invece, per la prima volta nella storia della letteratura ipotizza e descrive con dovizia di particolari il progetto di raggiungere la Luna grazie alla scienza e, soprattutto, alla tecnologia.
Le speculazioni di Verne contenute in questi romanzi ricevono ancora oggi grande attenzione. Colpiscono le tante analogie tra l’avventura verniana e la missione Apollo 8, che nel dicembre del 1968 portò per la prima volta degli esseri umani a circumnavigare la Luna.

Giovedì 23 luglio - serata a tema a Valtournenche, organizzata nell’ambito della Tournée d’été. Il ricercatore dell'OAVdA Davide Cenadelli ha tenuto una conferenza intitolata "Tutti i Colori del Cielo". Tema della conferenza erano i colori che il cielo assume di giorno in dipendenza delle diverse condizioni atmosferiche. Perché il cielo terso è blu? Perché le nuvole sono bianche? Da dove vengono i colori dell'arcobaleno, così come quelli di altri fenomeni ottici quali le glorie, gli aloni, le nubi iridescenti? Questi sono alcuni dei temi che sono stati affrontati. L'autore è un esperto fotografo e ha illustrato la conferenza utilizzando prevalentemente foto da lui scattate in Valle d'Aosta e altrove. Hanno partecipato un cinquantina di persone che hanno mostrato interesse e apprezzamento.

Da lunedì 10 a giovedì 13 agosto si è tenuta l’iniziativa denominata Étoiles et Musique, consueto appuntamento con le meteore di agosto (le popolari “Lacrime di San Lorenzo”), provocate dalle polveri della cometa Swift-Tuttle che si disintegrano nell’atmosfera terrestre. L’Osservatorio Astronomico e il Planetario sono stati aperti al pubblico con turni della durata di 30 minuti ciascuno, per accompagnare i visitatori in un affascinante viaggio alla scoperta del cielo d’estate e delle meteore.
In Osservatorio si sono osservate stelle doppie, ammassi, nebulose, galassie e il Pianeta Saturno, con i telescopi della Terrazza Didattica Un’attenzione particolare è stata data a Plutone e alla costellazione del Sagittario, zona di cielo dove in quel momento si trovava la sonda New Horizons della NASA di cui si sono raccontate le prime scoperte fatte. Nel nuovo spazio all’aperto invece, il teatro delle Stelle, si è potuto imparare a riconoscere la stella Polare e le principali costellazioni visibili a occhio nudo. Infine, al Planetario si è potuto ammirare uno dei cieli digitali più belli d’Italia per scoprire la reale natura delle Perseidi.

Nei mesi di luglio e agosto la Fondazione Clément Fillietroz ha partecipato, come nel 2013 e nel 2014, all’offerta di laboratori per famiglie, coordinati dall’Office Régional du Tourisme, nell’ambito del progetto Vivere la Valle Speciale Famiglia. Scopo di questi laboratori era far conoscere il territorio, la natura, il patrimonio culturale, i prodotti tipici e l’artigianato valdostano attraverso esperienze dirette, creando interesse per la riscoperta dell’ambiente e dell’attività rurale e culturale valdostana. La Fondazione C. Fillietroz-ONLUS ha proposto due attività da tenersi di martedì (con eccezione dei giorni 21 luglio e 11 agosto), al mattino e al pomeriggio. Scelta non casuale, infatti il martedì è l’unico giorno in settimana in cui la località di Saint-Barthélemy è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. La prima delle due attività, “Il cielo a colori”, era rivolta a bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni. Si svolgeva dalle ore 10 alle 11,15 ed aveva come obiettivo di far conoscere ai piccoli visitatori (ma anche agli adulti!) la nostra struttura e le bellezze del cielo. Consisteva nel fare una visita guidata dell’Osservatorio Astronomico, e della mostra fotografica che è esposta nel corridoio attorno alla cupola principale e raffigura soggetti di carattere astronomico o naturalistico, e nel rispondere a un breve questionario con quesiti sui colori del cielo e delle stelle. La seconda attività, dal titolo “Le costellazioni sono mitiche!”, si svolgeva in Planetario dalle ore 15 alle 16.15 ed era rivolta a bambini di età compresa fra 7 e 11 anni. Durante la proiezione veniva illustrato il mito di Andromeda e si mostravano in cielo i profili delle costellazioni protagoniste. I piccoli visitatori erano invitati a riconoscere e disegnare i profili di due di queste costellazioni. La proiezione seguente, un viaggio fra le stelle, aveva come obiettivo di far conoscere ai bambini la reale natura delle costellazioni, al di là dei miti.

 

EVENTI DIDATTICI SPECIALI


Da lunedì 20 a venerdì 24 luglio si è tenuta la 12ma edizione della Scuola Estiva di Astronomia di Saint-Barthélemy. L’iniziativa è organizzata dal Ricercatore Albino Carbognani e si rivolge a insegnanti, studenti e astrofili che vogliano approfondire le loro conoscenze in ambito astronomico. L’edizione 2015, dal titolo “Dai quanti di luce alla misura delle distanze nel cosmo”, ha avuto come argomento portante la fisica della luce e la misura delle distanze dei corpi celesti. La scelta dell’argomento è stata motivata dal fatto che il 20 dicembre 2013 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2015 Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce (IYL 2015), e poche scienze dipendono in modo cruciale dalla misura e analisi della luce come l’astronomia. Durante la scuola si è visto che analizzando la luce dello spettro di una stella e misurando quella che proviene dagli ammassi stellari aperti è possibile calcolare la distanza di questi corpi celesti. Questo studio è stato fatto anche per mezzo di diverse esercitazioni pratiche che potranno essere riproposte dai partecipanti in diversi contesti. Inoltre, si è affrontato il tema dell’inquinamento luminoso. Le lezioni, teoriche e pratiche, nonché le sessioni osservative, sono state tenute dai fisici dell’OAVdA, istituto impegnato dal 2006 nella ricerca scientifica nell’ambito di un accordo di collaborazione formale con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Il corso ha visto la partecipazione di 21 persone, mentre 3 sono state le iscrizioni a singole giornate.

Giovedì 30 luglio - serata a tema a Cervinia, presso la saletta del Museo delle Guide, organizzata nell’ambito della Tournée d’Été. L’evento è stato condotto dai ricercatori Abino Carbognani e Davide Cenadelli. E’ iniziato alle ore 21 con la presentazione delle strutture di Osservatorio e Planetario e delle attività di ricerca, didattica e divulgazione dopodiché è proseguito con una conferenza sul Sistema Solare, tenuta dal Dott. Carbognani, della durata di un’ora, durante la quale si è accennato alle ultime novità da Cerere e Plutone. Alle 22:30 l’incontro è proseguito all'aperto, dove si è montato il telescopio rifrattore da 90 mm e si sono osservati, nonostante il cielo velato con nubi che andavano e venivano, Saturno, i crateri della Luna, Albireo, Mizar e M13. La serata è terminata verso mezzanotte.

Lunedì 10 agosto – serata a tema a Morgex denominata “Calici di stelle”, che rientra fra gli eventi della Tournée d’Été dell’Osservatorio. L’esperto della Fondazione ha tenuto una conferenza sul Sistema Solare dopodiché sono stati eseguiti alcuni brani musicali dal Corps Philharmonique de Châtillon e da letture di alcuni passi della Divina Commedia. Alla fine ci si è ritrovati tutti all'aperto per una degustazione di vini accompagnata dall'osservazione delle principali stelle e costellazioni visibili nel cielo d'estate.

 

ALTRI EVENTI


La Fondazione Clément Fillietroz – Onlus è stata coinvolta nelle iniziative organizzate da EXPO VDA in occasione dell’esposizione universale di Milano.
In particolare, oltre alle conferenze previste da ExpoVda per la Mountain Week nella Sala conferenze della Biblioteca Regionale di Aosta: venerdì 5 giugno 2015 ore 21.00 Spegniamo le luci, accendiamo le stelle. La montagna e l’inquinamento luminoso, relatore Andrea Bernagozzi, e sabato 6 giugno 2015 ore 17.00 Le montagne del Sistema Solare. Dal Monte Bianco a Mons Olympus su Marte, relatore Paolo Calcidese (http://www.expovda.it/it/expo-in-valle-aosta/eventi-in-valle-d-aosta), la Fondazione è stata presente alla mostra di EXPO VDA sita presso il museo Archeologico regionale, fino alla conclusione dell’EXPO di Milano, con uno spazio espositivo dedicato, dove veniva proiettato un filmato sull’Osservatorio astronomico realizzato appositamente dal film maker Giovanni Antico . Inoltre è stata organizzata una conferenza da tenersi a cura del ricercatore dell’OAVdA Davide Cenadelli, in lingua inglese, presso l’ Auditorium di Palazzo Italia sabato 25 luglio alle ore 19,00, durante la settimana di presenza della Regione Autonoma Valle d'Aosta a Expo Milano, dal titolo Acqua e vita, dalla Terra al resto dell'universo... e ritorno (http://www.expovda.it/it/valle-aosta-in-expo/padiglione-italia). Infine, ma al di fuori della collaborazione con ExpoVda, la Fondazione ha fornito consulenza alla troupe del regista Ermanno Olmi, per la registrazione di immagini legate al cielo notturno, da utilizzarsi per la realizzazione del film Il pianeta che ci ospita, che viene proiettato ogni sera alle ore 20.00 all’EXPO di Milano da maggio a ottobre nello spazio Slow Food Theater, Piazza della Biodiversità.

Sabato 8 agosto alle ore 21 nella piazzetta delle Guide di Valtournenche la Fondazione Clément Fillietroz è stata presente all’evento finale della 18° edizione del Cervino CineMountain Festival, che si è tenuta dal 1° al 9 agosto a Breuil-Cervinia, attraverso la lettura da parte dell’attrice Paola Corti di un testo scritto dal ricercatore dell’OAVdA, dottorando in Scienze della Terra, Andrea Bernagozzi. La narrazione ha descritto la nascita delle Alpi e del Cervino e le loro origini africane.

Tra lunedì 13 e giovedì 16 luglio Andrea Bernagozzi, ricercatore dell'OAVdA e dottorando dell'Università degli Studi di Camerino, a partecipato alla prima edizione della Summer School "Metodologie e percorsi didattici per le Geoscienze", proposta dal Gruppo di lavoro UNICAMearth della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell'Università degli Studi di Camerino (http://web.unicam.it/geologia/unicamearth/index.htm).
Alla Summer School hanno partecipato oltre una ventina di docenti delle scuole di tutta Italia, che hanno partecipato a workshop e laboratori per una didattica attiva delle Scienze della Terra. Queste comprendono anche l'astronomia. Nella mattina di martedì 14 luglio Bernagozzi ha illustrato alcune esperienze didattiche, per poi svolgere, alla sera, un intervento dedicato all'esplorazione del Sistema Solare da Galileo alla sonda New Horizons, che proprio in quel giorno ha compiuto lo storico fly-by di Plutone. E' seguita l'osservazione del cielo a occhio nudo e con il telescopio dal cortile del complesso di San Domenico, che ospita il Museo di Scienze Naturali dell'ateneo di Camerino. Il suo staff, per l'occasione, ha operato lo spegnimento delle luci del cortile.
I partecipanti hanno poi affrontato con altri ricercatori e docenti altri temi di Scienza della Terra, compresa la ricerca di meteoriti in Antartide. Durante l'escursione al Monte Conero è stato possibile individuare a occhio nudo, e toccare con mano, il livello K-Pg, già noto come K-T, ovvero lo strato geologico che reca le tracce della caduta dell'asteroide che 65 milioni di anni fa colpì il nostro pianeta, innescando una crisi ambientale che contribuì alla scomparsa dei dinosauri e di altri esseri viventi
La Summer School si è appoggiata alla piattaforma on line Edmodo per lo scambio di materiali e informazioni.



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