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EVENTI DIVULGATIVI

3 e 10 giugno 2012 - TRANSITO DI VENERE

Domenica 3 e 10 giugno Planetario e Osservatorio Astronomico hanno proposto due speciali
appuntamenti dedicati all'evento astronomico dell'anno: il transito del pianeta Venere sul
disco del Sole, osservabile per intero solo dall'Oceano Pacifico e... a Saint-Barthélemy!
L'iniziativa era volta ad illustrare la natura del fenomeno, che non si ripeterà addirittura fino al 2117, e la sua importanza per l'astronomia, dalla misura delle dimensioni del Sistema Solare allo studio dei transiti dei pianeti di altre stelle.

Clicca qui per scaricare la locandina (PDF 486 KB)

 

EVENTI DIDATTICI SPECIALI - LA

DIDATTICA DI ALTO LIVELLLO

25 - 30 giugno 2012 - LEARNING WEEK

La didattica di alto livello consiste nella collaborazione con istituzioni scolastiche per percorsi formativi a carattere innovativo e integrativo volti all'approfondimento di particolari argomenti di fisica e astronomia.

Come già fatto in anni precedenti, anche nel 2012 la Fondazione ha ospitato una sessione di Learning Week. I Percorsi Learning Week consistono in un'occasione di studio, apprendimento e acquisizione di esperienze in modalità full immersion, dalla durata tipica di 5/6 giorni per un totale di 40 ore e con un numero massimo di partecipanti di circa 30 persone. Le LW sono finanziate dal Fondo Sociale Europeo.

L'edizione 2012 è stata promossa dall'Agenzia per la formazione, l'Orientamento e il Lavoro della Provincia di Milano (AFOL), dal Liceo Classico “Giuseppe Parini” di Milano e dall'Università degli Studi di Milano. Gli ideatori e responsabili del programma sono stati Davide Cenadelli, ricercatore presso l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta, e Mauro Zeni, docente di matematica e fisica del liceo classico.

L'iniziativa era intitolata "Oltre i miei confini: orientamento «Lungo le frontiere della fisica»" Learning Week 1108, edizione ID 2152, con svolgimento dal 25 al 30 giugno 2012. 

Sono stati coinvolti una trentina di ragazzi, provenienti da scuole diverse e frequentanti gli ultimi anni delle superiori.

Si è trattato di progetti di alto valore didattico e formativo. Gli studenti sono stati accompagnati in ogni singolo passo, dalle lezioni frontali alle osservazioni, alle elaborazioni dei dati, ma allo stesso tempo hanno goduto di autonomia e libertà d'azione per applicare le nozioni apprese, sviluppare competenze, individuare soluzioni originali ai problemi proposti, esprimersi come singoli e costruire un lavoro di gruppo.

Il merito del successo va a tutti i partecipanti: ideatori, docenti, organizzatori, accompagnatori e studenti. Nel periodo estivo specialmente, va sottolineata l'incredibile voglia di vedere, imparare e fare di ragazze e ragazzi che hanno rinunciato anche al relax delle vacanze per osservare e classificare spettri stellari. Soprattutto grazie alla loro freschezza e al loro entusiasmo, coniugati con una capacità di autodisciplina sopra la media, si è potuto sviluppare un clima da campus universitario: eccitazione di fronte al quesito scientifico, ragionamento per individuare i mezzi per affrontarlo, gioia per la comprensione della soluzione. 

 

EVENTI SCIENTIFICI

(A) Progetto PUA nel mese di marzo: si è conclusa la nostra partecipazione alla raccolta di dati relativa al progetto PUA (Public Understanding of Astronomy) promosso dalla Stromstad Akademi, Svezia, e coordinato dal Rettore Prof. Lars Broman.
Si tratta di una indagine sulla preparazione di base e sull’interesse in materia di astronomia del pubblico che si rivolge ad una struttura di divulgazione come il nostro Planetario e Osservatorio, per partecipare ad una proiezione o ad una visita, e consiste in un semplice questionario di una dozzina di domande a risposta multipla. Esteso globalmente, fornirà una valida analisi comparata di queste informazioni, sulle diverse aree geografiche.
Il progetto è stato presentato nel corso della IPS 2010 Conference (il Congresso della International Planetarium Society, l’associazione che raccoglie tutti i Planetari del mondo, svoltosi ad Alessandria d’Egitto nel 2010) e ne siamo venuti a conoscenza proprio partecipandovi.
I risultati saranno presentati durante l’analoga IPS 2012 Conference a Baton Rouge, (Louisiana, USA) e il Prof. Broman ha esteso a tutti i collaboratori del team PUA un invito a partecipare al panel di presentazione.
Nel corso di otto mesi di indagine, abbiamo raccolto circa 300 questionari, riassunto i dati ed inviato i moduli predisposti al Prof. Broman per l’analisi complessiva.. In più, ritrovandoci nel ruolo di unici partecipanti italiani al progetto, abbiamo proposto di estendere la partecipazione ad altri planetari del nostro Paese, attraverso l’Associazione PlanIt.
La partecipazione a questa interessante iniziativa ci ha dato grande soddisfazione e ci ha guadagnato una piccola ma importante finestra di visibilità a livello internazionale, ma soprattutto ci ha stupito per l’interesse che ha suscitato presso il nostro pubblico, che, non solo ha risposto volentieri alle domande, ma ne ha tratto un interesse ancora maggiore per la proiezione che seguiva.

(B) A fine maggio con il Telescopio Principale dell'OAVdA sono state riprese una serie di immagini in alta risoluzione dei campi stellari interessati da due occultazioni stellari da parte di Plutone, il 4 e il 14 giugno. I campi stellari cadevano nella costellazione del Sagittario, una zona di cielo particolarmente affollata di stelle perché è lì che si trova il Centro Galattico. Scopo delle riprese era misurare con alta precisione la posizione delle stelle occultate da Plutone per prevedere con precisione il percorso della fascia di occultazione sulla superficie terrestre e approntare gli strumenti per le opportune osservazioni fotometriche.
La precisione raggiunta nella misura delle posizioni stellari si attesta sui 15 millesimi di secondo d'arco, ed equivale a poter vedere una moneta da un euro da una distanza di 316 km.

(C) Nel mese di giugno in OAVdA sono iniziate le osservazioni fotometriche per determinare la curva di fase di un certo numero di asteroidi. Le curve di fase che verranno ottenute nei prossimi mesi e che saranno oggetto di una tesi di laurea specialistica che verrà svolta in osservatorio, saranno utili per calibrare una relazione con l'albedo degli asteroidi che potrà essere usata nell'ambito della missione spaziale Gaia dell'ESA che verrà lanciata nella primavera 2013.

(D) I dottorandi M. Damasso e P. Giacobbe sono stati invitati il 21 giugno a tenere un seminario scientifico all'Osservatorio Astronomico di Torino (INAF). Nell'ambito di una giornata dedicata dal gruppo AstoGalTec dell'Osservatorio di Pino Torinese all'aggiornamento dei colleghi sullo stato delle ricerche in cui sono coinvolti i membri del gruppo, M. Damasso e P. Giacobbe hanno tenuto i seminari intitolati, rispettivamente, "Photometric transit search for planets around cool stars from the western Italian Alps: A pilot study" e "The APACHE photometric transit survey: A status update".
Questo evento è stato un'importante occasione per far conoscere lo stato di avanzamento delle nostre ricerche sui pianeti extrasolari ai colleghi di Torino, nostri partner del progetto APACHE.

(E) Sono state approvate e rese pubbliche due nuove stelle variabili inviate a maggio all'American Association of Variable Star Observers. Si tratta di due binarie ad eclisse di tipo EW, individuate nel corso dello studio pilota del progetto di ricerca sui pianeti extrasolari. I riferimenti delle stelle sono i seguenti:

VSX J080430.4+524704
VSX J080504.9+522720

Maggiori informazioni sulle stelle variabili collegandosi al sito seguente

http://www.aavso.org/vsx/

Nuove pubblicazioni :

(A) E' stato definitivamente accettato per la pubblicazione sulla prestigiosa rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society l'articolo intitolato "Photometric transit search for planets around cool stars from the western Italian Alps: A pilot study", frutto del lavoro del gruppo di ricerca del progetto APACHE (OAVdA e INAF-OATo).
L'articolo descrive i risultati ottenuti durante lo studio pilota condotto nel 2010 e parte del 2011, i quali sono e saranno utilizzati per ottimizzare il design finale della campagna osservativa.

(B) E' stato accettato per la pubblicazione sul The Journal of the American Association of Variable Star Observers il lavoro "VSX J071108.7+695227: A Newly Discovered Short-period Eclipsing Binary", che descrive la scoperta e la caratterizzazione sia fotometrica che spettroscopica di un sistema binario ad eclisse con periodo orbitale tra i piu' brevi mai osservati (~0.238 giorni) scoperto dai ricercatori dell'OAVdA. Il lavoro è frutto di una collaborazione con astronomi dell'Università di Padova che hanno acquisito gli spettri del sistema binario con il telescopio Copernico (1.82 metri) all'Osservatorio Astrofisico di Asiago, i quali sono stati utilizzati per identificare le stelle componenti.



PARTECIPAZIONE A CONGRESSI /

WORKSHOP

Dal 16 al 20 maggio L'OAVdA era presente al convegno internazionale Asteroids, Comets, Meteors (ACM 2012) che si è tenuto dal 16 al 20 maggio a Niigata in Giappone con un poster sugli asteroidi Troiani di Giove, in collaborazione con l'Osservatorio INAF di Torino e il DLR di Berlino:

THE SPIN RATE DISTRIBUTION OF JUPITER TROJANS S. Mottola (1), M. Di Martino (2), A. Carbognani (3), (1)-Institute of Planetary Research, German Aerospace Center (DLR), Berlin, Germany (stefano.mottola@dlr.de), (2)-INAF – Torino Astronomical Observatory, (3)-Astronomical Observatory of the Autonomous Region of the Aosta Valley (OAVdA).

Il poster, che ha richiesto mesi e mesi di preparazione, mostra i risultati dell'analisi della distribuzione dei periodi di rotazione di questa classe di asteroidi. Le conclusioni di questo lavoro, a cui seguirà la pubblicazione di un articolo sul The Astronomical Journal recitano:

«We have analyzed the distribution of the spin rate of Trojan asteroids and found that it significantly deviates from a 3-dimensional Maxwellian distribution – the configuration that would be expected for a collisionallyrelaxed population. Through Monte Carlo modeling we have shown that the observed distribution is compatible with an initially relaxed population, subjected to a randomly oriented torque as the one that can be expected from cometary outgassing. This finding supports the picture of the Trojans being dormant cometary nuclei that experience low-level and/or sporadic activity over long periods of time.»

Queste conclusioni sono un supporto osservativo al Modello di Nizza sull'evoluzione del Sistema Solare.

Dal 3 al 6 giugno Mario Damasso ha partecipato al Workshop "Transiting planets in the house of the Sun - M-dwarf stars and their planets", tenutosi all'Institute for Astronomy all'isola di Maui (Hawaii, USA), presentando il lavoro "Photometric transit search for planets around cool stars from the western Italian Alps: the Apache Project". Il Workshop ha rappresentato un'occasione unica per presentare a livello internazionale il lavoro di ricerca di pianeti extrasolari che si sta conducendo in OAVdA, di fronte a un pubblico composto dai maggiori esperti nei campi della ricerca di esopianeti e dello studio della fisica delle nane rosse. Per avere maggiori informazioni sul Workshop visitare il sito cliccando qui.

 

EVENTI ISTITUZIONALI

28 e 29 giugno seconda riunione per il 2012 del Comitato Scientifico della Fondazione.

 

LAVORO DI MANUTENZIONE

STRAORDINARIA E AMMODERNAMENTO

DELL'OAVdA

Procedono i lavori del cosiddetto“Stralcio B2”, che riguardano le modifiche e le migliorie sugli impianti termico ed elettrico, con interventi architettonici sull’ingresso carrabile e pedonale, la realizzazione dell’aula didattica all’aperto, delle piazzole di osservazione, dell’impianto di irrigazione e della sistemazione area verde intorno alla stessa.

Gli interventi di manutenzione straordinaria dell’Osservatorio, approvati dalla Delibera n°3360 del 10 novembre 2006, sono infatti stati suddivisi in stralci, l'ultimo dei quali dovrebbe concludersi a fine agosto del corrente anno.

 

PERSONALITA' IN VISITA

Martedì 8 maggio abbiamo avuto la visita del prof. Elio Antonello, ricercatore dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, sede di Merate (LC), nella sua qualità di presidente della Società Italiana di Archeoastronomia (SIA, http://www.brera.inaf.it/archeo/index.htm). Antonello era accompagnato da dott.ssa Patrizia Biffi, Segretaria della stessa associazione. Antonello e Biffi hanno compiuto una lunga visita in Osservatorio Astronomico e Planetario, complimentandosi per il livello raggiunto delle attività. In particolare hanno apprezzato la qualità scientifica delle proiezioni al Planetario e ne hanno suggerito l'utilizzo come strumento di indagine per la ricostruzione del cielo di epoche passate.

 

CURIOSITA'

Lunedì 21/5/2012 sono venuti in visita in Osservatorio Astronomico e Planetario gli alunni di due classi quinte della scuola primaria dell'Istituzione Scolastica "Aosta 4" di Aosta. Nel corso delle attività didattiche gli studenti hanno visto anche la proiezione digitale sulla volta del Planetario del nostro pianeta, la Terra, mentre orbita nello spazio. Riconoscendo la penisola italiana, gli alunni, hanno cominciato spontaneamente a cantare "Fratelli d'Italia". Il canto era ingenuo, com'è naturale per un bambino, ma gioioso e soprattutto rispettoso.
La visita era condotta dal nostro astrofisico Andrea Bernagozzi che ha preso l'iniziativa di scrivere alla Presidenza del Senato della Repubblica, attraverso il suo sito web istituzionale, sottolineando come i piccoli studenti (tra cui c'era un numero di alunni di origine straniera) avessero dimostrato di sentirsi rappresentati dall'inno più di molti adulti, come quelli che l'avevano fischiato allo stadio in occasione della partita di Coppa Italia del 20 maggio all'Olimpico di Roma.
Il 7 in mattinata il dott. Bernagozzi ha ricevuto dall'Ufficio del Cerimoniale del Senato della Repubblica un fax in cui il Presidente del Senato, Renato Schifani, si congratulava con allievi e docenti delle due classi quinte per quel gesto semplice, ma davvero significativo.

data pubblicazione newsletter 5/7/2012

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