:: news letter .. Novembre-Dicembre 2015


EVENTI SCIENTIFICI


(A) PROGETTO PIANETI EXTRASOLARI
Nei mesi di novembre e dicembre i ricercatori coinvolti nel progetto di ricerca APACHE hanno continuato ad osservare i target stellari ritenuti interessanti per la ricerca di pianeti di tipo terrestre in zona di abitabilità ed è continuata la collaborazione con il TNG e con altri osservatori terrestri per l’analisi degli spettri delle stelle che emettono segnali rilevati a Saint-Barthélemy e ritenuti interessanti per il progetto. Prosegue inoltre il lavoro di ideazione dell’innovativo sistema che permetterà di realizzare osservazioni fotometriche in diverse bande spettrali da una singola sorgente in simultanea, di cui abbiamo parlato nella newsletter precedente.
Nell’ambito del progetto sui pianeti extrasolari, si segnala che i ricercatori Davide Cenadelli e Andrea Bernagozzi hanno condotto uno studio espistemologico sulla dinamica della scoperta, annunciata proprio vent'anni fa, di 51 Pegasi b, il primo pianeta mai trovato intorno a una stella diversa dal Sole. L’articolo “Youth plus experience: the discovery of 51 Pegasi b” è stato pubblicato dalla rivista European Physical Journal H - Historical Perspectives on Contemporay Physics, December 2015, Volume 40, Issue 4, pp 527-552, una rivista di livello mondiale che si occupa di storia e filosofia della scienza dal punto di vista degli scienziati.

(B) PROGETTO ASTEROIDI
Nel bimestre novembre-dicembre 2015 è proseguita la campagna osservativa sugli asteroidi near-Earth sia sul fronte astrometrico che fotometrico.
Dal punto di vista astrometrico sono state fatte osservazioni di conferma di NEA appena scoperti e che necessitavano di caratterizzazione orbitale in collaborazione con il Minor Planet Center di Cambridge (Massachusetts, USA). Le osservazioni svolte in OAVdA, in parte con l'aiuto del dott. Paolo Pellissier responsabile del Planetario di Lignan, hanno portato alla conferma di 20 NEA.
Dal punto di vista fotometrico sono state ottenute curve di luce dei NEA
(155110) 2005 TB, (163899) 2003 SD220 (radar target), (112985) 2002 RS28, (253106) 2002 UR3, (337866) 2001 WL15, 2015 WG9 e 2015 XC. Di alcuni di questi NEA è stato possibile determinare la durata del periodo di rotazione e l'ampiezza.
Circostanze fortuite hanno permesso di focalizzare l'attenzione sull'asteroide di Fascia Principale (6853) Silvanomassaglia. La fotometria mostra un periodo di rotazione di sole 2,8 ore che, per un oggetto di circa 3-4 km di diametro, potrebbe essere indizio di binarietà. Purtroppo nella curva di luce dell'asteroide non sono state trovate deviazioni apprezzabili.
In collaborazione con l'osservatorio "G. V. Schiaparelli" di Varese, a metà novembre è stata fatta la fotometria del NEA 2015 VY105 che si è mostrato un "tumbling asteroid", cioè un asteroide con l'asse di rotazione che invece di essere fisso nello spazio subisce un moto di precessione. Il periodo di rotazione principale di questo oggetto è di soli 2,3 minuti compatibile con una dimensione di soli 5 metri e questo ne fa il tumbling più piccolo della sua categoria! Su questo asteroide molto particolare è stato scritto subito un paper dal titolo "A NEW TUMBLING ASTEROID, NEA 2015 VY105", inviato al Minor Planet Bulletin per la pubblicazione.
Nel mese di dicembre sono state fatte diverse riprese didattiche di alcuni asteroidi di Fascia Principale come (43) Ariadne, (54) Alexandra e (192) Nausikaa per preparare gli esercizi e le lezioni sui corpi minori fatte in occasione dell'ESO Astronomy Camp, la scuola invernale di astronomia dell'ESO (l'Osservatorio Australe Europeo), che coinvolge una cinquantina di studenti proveniente da tutti i paesi dell'Unione Europea.
Nel mese di dicembre il dott. Carbognani è stato intervistato da Rainews24 riguardo alla cometa Catalina. L’intervista è stata pubblicata il 21 dicembre sul sito internet di Rainews24. Clicca qui per saperne di più.

http://www.rainews.it/dl/rainews/

articoli/cometa-catalina-dove-guardare

-Natale-luna-piena-25fa3e56-8f42-40e7

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(C) PROGETTO CORONA SOLARE
Il progetto è momentaneamente in stand-by.

(D) COLLABORAZIONE CON L’IRAIT (The International Robotic Antarctic Infrared Telescope)
Il progetto Irait-ITM vede nel mese di dicembre l'inizio ufficiale della XXXI Campagna Antartica Italiana. Il team, composto dal Dott Stefano Sartor e dal Ing Francesc Vilardell. Il gruppo è arrivato alla Base attorno al 20 di novembre e, dopo uno strepitoso overlap di competenze con l'invernante uscente Markus Wildi, ha iniziato le attività di upgrade del software di gestione dei PLC (Programmable Logic Unit). Ora il sistema rts2 di gestione del telescopio ha un nuovo modulo in grado di gestire tutti gli strumenti a bordo del complesso sistema ITM. Alcuni controlli all'impianto elettrico si sono resi necessari dopo il lungo inverno. Da pochi giorni il dott. Markus Wildi è tornato alla civiltà a Hobart grazie alla nave rompighiaccio R1 dell'Astrolabe.
Il sistema AMICA, camera infrarossa del primo piano focale Nasmyth, è stata smontata ed imballata per un rimpatrio veloce in Italia per poter eseguire quelle delicate operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria che il clima proibitivo antartico rendeva impossibili alla base.
Nel frattempo il 4 dicembre è giunta al gruppo italiano di Irait una splendida notizia: il progetto è stato rifinanziato per due anni, con possibile estensione per altri due, con il passaggio del testimone della PI-ship dal Prof. Maurizio Busso al giovane Dott. Jean Marc Christille.
Nuove sfide ed orizzonti quindi per lo staff dell'Osservatorio che ora si vede reclutato in prima linea nella gestione di un progetto internazionale.

TESI DI LAUREA
Il giorno 10 dicembre si è laureato Roger Cattaneo, studente valdostano di Fisica dell'Università di Torino. Roger ha svolto una tesi triennale in OAVdA sulla caratterizzazione fotometrica di stelle variabili sotto la supervisione del dott. Albino Carbognani, responsabile del Progetto Asteroidi, che l'ha seguito come Tutor per tutta la durata della tesi ed ha partecipato alla commissione di laurea, il relatore della tesi è stato il prof. Mario Bertaina.
Il titolo della tesi era "Caratterizzazione fotometrica di una nuova stella variabile". La nuova stella variabile che Roger ha dovuto caratterizzare si trova in Ursa Major ed è stata scoperta proprio dal Dott. Carbognani durante l'osservazione di un asteroide. Per le osservazioni Roger ha utilizzato il telescopio da 40 cm che si trova nella Terrazza Scientifica dell’OAVdA.

Sempre il giorno 10 dicembre ha conseguito la tesi triennale lo studente di Fisica dell'Università di Torino Simone Balestra. Simone ha affiancato i ricercatori dell'OAVdA nel loro lavoro di osservazione nell'ambito del progetto di ricerca scientifica sui pianeti extrasolari, durante alcune serate nel periodo luglio-ottobre 2015, per raccogliere dati utili perla stesura della sua tesi, il cui titolo era “Survey fotometrica APACHE -Analisi di segnali di transito planetario in serie temporali fotometriche",. Relatore della tesi di Simone è stato il dott. Antonaldo Diaferio, correlatore il dott. Alessandro Sozzetti dell’INAF-OATo. Il lavoro di tesi è stato seguito in OAVdA dal ricercatore Paolo Calcidese.

Infine ha conseguito la laurea magistrale la dott.ssa Giovanna Ranotto, iscritta al Corso di laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica Teorica presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali dell’Università degli Studi di Torino. Giovanna ha svolto uno stage presso l’OAVdA nei mesi di luglio e di agosto dell’estate 2014, durante il quale ha affiancato i ricercatori dell'Osservatorio astronomico nel loro lavoro di raccolta dati nell'ambito del progetto di ricerca scientifica sui pianeti extrasolari, per la stesura della sua tesi magistrale che verteva sullo “Studio di periodo di rotazione fotometrici di stelle nane rosse”. I relatore della tesi è stato il prof. Lattanzi, correlatore il dott. Alessandro Sozzetti dell’INAF-OATo e Tutor aziendale il dott. Paolo Calcidese, ricercatore dell’OAVdA.


TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

UNITA' DI RICERCA ATLAS
Dopo la chiusura formale del progetto operativo SITH dell’Unità di ricerca Atlas, il 31/10/2015, lunedì 16 novembre si è svolta la visita degli esperti incaricati di verificare la strumentazione acquisita per quanto riguarda i progetti R2DB2 e C4PO. A questo incontro ne ha fatto seguito un altro, in data 4/12/2015, per la verifica del lavoro scientifico relativo a questi due progetti.

NUOVE UNITA’ DI RICERCA
La Fondazione Clément Fllietroz sta lavorando a nuovi progetti di sviluppo nell’ambito di due nuove unità di ricerca “GAIA” e “SISMA” (nomi provvisori). Questi progetti saranno sottoposti a valutazione per la prima scadenza del “Bando per la creazione e lo sviluppo di Unità di ricerca” della Regione Autonoma Valle d’Aosta, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1353 in data 25 settembre 2015
(http://www.regione.vda.it/attiprod/

contributi_ricerca_qualita/unitaricerca_i.asp).
Questo bando è stato promosso dalla Regione nell’ambito del Programma investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, FESR).
Per lo sviluppo di questi progetti il bando prevede che le Unità di ricerca acquisiscano dei ricercatori che verranno finanziati attraverso borse di ricerca FSE, della durata di 36 mesi. La selezione di questi borsisti deve avvenire attraverso una selezione di cui deve essere dato avviso pubblico.
Le Borse di ricerca FSE hanno l’obiettivo di permettere ai loro assegnatari di completare il proprio iter di specializzazione svolgendo attività di ricerca al fianco di ricercatori senior e di esperti della ricerca all’interno delle Unità di ricerca, così da acquisire nuove conoscenze e competenze specialistiche di rilevanza scientifica e tecnica; inoltre, relazionandosi con contesti scientifici a livello europeo e partecipando alla gestione dei progetti, i borsisti avranno la possibilità di acquisire gradualmente anche capacità manageriali, professionali e imprenditoriali.
Le suddette Borse di ricerca FSE prevedono che, al momento di avvio dell’attività di ricerca, gli assegnatari risultino inoccupati o disoccupati e domiciliati in Valle d’Aosta. Il possesso di tali requisiti deve essere mantenuto durante tutto il periodo dell’attività della Borsa di ricerca.
Naturalmente l’attribuzione e la fruizione della Borsa di ricerca FSE sono condizionate all’ammissione del relativo finanziamento da parte degli uffici competenti della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
La Fondazione Clément Fillietroz ha pubblicato i seguenti tre avvisi di selezione:
I primi due avvisi, validi per le UR “GAIA” e “SISMA”, erano rivolti a persone in possesso di laurea vecchio ordinamento oppure laurea specialistica o magistrale in Informatica, Ingegneria, Fisica, Matematica oppure titolo equipollente, che avessero familiarità con gli aspetti tecnico-scientifici di almeno uno tra i seguenti campi: programmazione di software, preferibilmente in linguaggio Python, C++, PostgreSQL, PHP; Opto-elettronica e Elettronica; Misure fisiche in atmosfera; Spettroscopia solare. Questi avvisi sono stati pubblicati sul sito della Fondazione in data 7/12/2015, con scadenza per l’invio delle candidature il giorno 18/12/2015. Nei giorni 22 e 23 dicembre si sono svolti i colloqui con i ricercatori che hanno superato la prima fase della selezione dopodiché questi ultimi hanno trasmesso alla Fondazione i loro Progetti di attività e i loro Progetti di alta specializzazione, come richiesto dal bando. In data 30/12/2015 è stata pubblicata sul sito la graduatoria finale di questi due avvisi.
Il terso avviso, valido soltanto per l’Unità di ricerca “GAIA”, era rivolto a persone in possesso di laurea vecchio ordinamento oppure laurea specialistica o magistrale in Astronomia, Astrofisica, Cosmologia, Ingegneria, Fisica, Matematica, Ottica, Optometria oppure titolo equipollente, che avessero familiarità con uno tra i seguenti campi tecnico-scientifici:
- Fisica dell’atmosfera; Trasporto radiativo; Fotometria solare, in particolare strumentazione per la misura dell’aerosol; Algoritmi di inversione;
- Ambienti di calcolo, per esempio MATLAB o R, e linguaggi di programmazione, per esempio Fortran, Python, C++.
Questo terzo avviso è stato pubblicato sul sito della Fondazione in data 16/12/2015 e in data 29/12/2015 è stato pubblicato l’elenco dei candidati che hanno superato la prima fase della selezione. Nella prima metà del mese di gennaio 2016 si svolgerà la seconda parte della selezione.


EVENTI DIVULGATIVI


Sabato 14 novembre 2015 –Aperitivo con Luna e Urano, serata osservativa a tema. Durante la serata si è osservata la Luna ad occhio nudo e con i telescopi. Si sono visti i cosìdetti “mari lunari”, enormi distese di lava eruttate miliardi di anni fa dall’interno del nostro satellite, e i famosi crateri, di cui il nostro satellite è crivellato, scoperti da Galileo nel novembre 1609. La serata è stata l’occasione per parlare delle caratteristiche di Urano, la cui scoperta è stato determinante anche l’individuazione di Nettuno. L’evento si è svolto dalle ore 17.00 alle 20.30 ed ha compreso la consumazione di un aperitivo presso l’Hotel Ristorante Cuney di Lignan.


Sabato 12 dicembre si è svolto l’evento denominato “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia…?”, pomeriggio a tema dedicato ai bambini, durante il quale si è parlato della tradizione popolare che usava spesso associare i giorni dell'anno a fenomeni meteorologici o astronomici e della veridicità o falsità di alcuni detti. Inoltre si è illustrata la storia di Santa Lucia e sono stati fatti dei lavoretti manuali che i bambin hanno poi portato a casa. Infine, dopo una gustosa merenda in Ostello, ci si è spostati in Osservatorio Astronomico per osservare i fenomeni celesti del periodo. L’evento si è svolto dalle 16 alle 18.15.


Mercoledì 2 dicembre 2015 alle ore 21.00 si è svolta la conferenza d’autunno presso la Sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta. La conferenza “Stelle Misteriose. Un'avventura scientifica in diretta, dalla NASA a Saint-Barthélemy”, tenuta dal ricercatore dell’OAVdA Davide Cenadelli, è stata uno dei primi due appuntamenti divulgativi organizzati per diffondere i risultati, ottenuti nel corso dell’anno 2015, di uno dei due progetti di ricerca che hanno goduto di un finanziamento della Fondazione CRT, cioè il progetto Pianeti Extrasolari. La conferenza è stata introdotta dall’ Avv. Annapaola Venezia, Vice Segretario Generale della Fondazione CRT, che ha spiegato le ragioni per cui dal 2008 la fondazione bancaria sostiene le attività della Fondazione Fillietroz. Durante la serata il dott. Cenadelli ha parlato del Progetto Pianeti extrasolari, ideato nel 2008 in collaborazione con l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino. Ha spiegato come dopo le fasi preliminari dello Studio di fattibilità e dello Studio pilota, si è giunti da circa tre anni alla campagna osservativa chiamata APACHE (“A PAthway toward the Characterization of Habitable Earths”). Questo programma è l'unico di lunga durata a livello europeo per la ricerca di pianeti in orbita attorno a un campione accuratamente selezionato di circa 3000 stelle nane rosse nelle vicinanze del Sole, utilizzando il metodo fotometrico del transito. Parlando delle attività sviluppate nel 2015, ha raccontato che tra gennaio e maggio i telescopi a Saint-Barthélemy hanno monitorato alcuni tra gli astri osservati da Kepler (il satellite della NASA, l’agenzia spaziale degli Stati Uniti), compresa una delle due stelle misteriose - note agli addetti ai lavori come K2-3 e KIC 8462852 - che hanno recentemente suscitato un particolare interesse. Infatti le loro caratteristiche sono così inattese da spingere gli studiosi a invocare spiegazioni altrettanto fuori dagli schemi, come fenomeni fisici finora sconosciuti oppure la tecnologia di una possibile... civiltà aliena!

CORSI
Da mercoledì 4 novembre a mercoledì 2 dicembre si è svolto ad Aosta presso la Sala Formazione del CSV (Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta) un corso di astronomia avanzato strutturato in cinque lezioni e studiato appositamente per acquisire conoscenze astronomiche avanzate in modo tale da poter compiere delle vere e proprie osservazioni astronomiche. Questo corso era l’ideale prosecuzione per coloro che avevano già seguito i corsi base tenutisi a novembre 2014 a Nus e a giugno 2015 ad Aosta, ma anche per chi già possedeva una cultura astronomica, come ad esempio gli insegnanti di scienze, fisica e matematica.

Il corso è stato suddiviso in lezioni teoriche e pratiche e si è svolto svolge sotto la supervisione di un ricercatore dell’Osservatorio Astronomico Regionale, il dott. Albino Carbognani. Il corso ha visto la partecipazione di 11 iscritti.

EVENTI DIDATTICI SPECIALI
Da sabato 26 dicembre a venerdì 1° gennaio anche quest’anno si è svolto a Saint-Barthélemy l’Eso Astronomy Camp. Uno stage internazionale di astronomia, giunto ormai alla terza edizione, per studenti di scuola secondaria di secondo grado (indicativamente tra 16 e 19 anni) realizzato da European Southern Observatory (ESO) e ESO Science Outreach Network in collaborazione con Sterrenlab, società organizzatrice di eventi educativi scientifici, e la nostra Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS.
53 studenti da diversi continenti si sono ritrovati a Lignan dal 26 dicembre ai 1° gennaio 2016 e hanno partecipato a lezioni, attività hands-on, osservazioni con i telescopi dell'OAVdA. Davide Cenadelli, ricercatore del nostro Osservatorio Astronomico, è stato responsabile del programma scientifico, elaborato insieme a Cristina Olivotto di Sterrenlab e Lars Lindberg Christensen di ESO. Il tema di questa terza edizione è stato "Il Sistema Solare e i pianeti extrasolari", due ambiti in cui l'OAVdA è attivo con il progetto di ricerca sugli asteroidi e il monitoraggio delle stelle nane rosse del Progetto APACHE.
Oltre a ESO, diverse istituzioni scientifiche, tra cui l'italiano Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), hanno messo in palio borse per permettere agli studenti più meritevoli di partecipare a questa prestigiosa iniziativa. Questo anomalo inverno senza neve, se ha costretto a cancellare ciaspolate e sciate previste come attività di svago, non ha però impedito agli studenti di ammirare il meraviglioso cielo stellato di Saint-Barthélemy e di portare con sé il ricordo di una bella esperienza, il lavoro svolto fianco a fianco con professionisti del campo, tante nuove amicizie e una grande passione per lo studio dell'universo.
Per sapere di più su ESO Astronomy Camp 2015:

www.sterrenlab.com/camps/

eso-astronomy-camp-2015
Due studenti che hanno partecipato all’ESO Astronomy Camp 2014 ed altri due loro compagni di scuola, iscritti al 5° anno di scuola secondaria di secondo grado, all’inzio dell’anno scolastico 2015-2016 avevano chiesto al Direttore dell’OAVdA di poter venire in Osservatorio a riprendere alcuni transiti planetari al fine di elaborare questi dati per la scrittura della tesina d’esame. La richiesta è stata accordata e nella notte tra il 13 e il 14 novembre si è svolta la sessione osservativa sotto la guida del ricercatore Davide Cenadelli.

PERSONALITA’ IN VISITA
Mercoledì 2 dicembre pomeriggio è stata in visita all’Osservatorio astronomico l’avv. Annapaola Venezia, Vice Segretario Generale della Fondazione CRT. L’avv. Venezia che, in occasione di un’intervista effettuata la sera stessa, presso la Bibliote regionale, prima della conferenza d’Autunno, ha dichiarato “Sosteniamo l’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta non solo perché è un importante centro di ricerca nazionale e internazionale, ma anche perché è un luogo di cultura, dove la scienza ‘parla’ a tutti: il merito è del professor Enzo Bertolini e della sua ‘squadra’ giovane e brillante, capace di avvicinare le scuole e il grande pubblico al valore e alla bellezza dello studio dell’Universo. Invito i ragazzi a visitare l’Osservatorio, con cui la Fondazione CRT continuerà a collaborare sul doppio fronte della ricerca e della divulgazione”.

EVENTI ISTITUZIONALI
Lunedì 14 dicembre si è svolta la seconda riunione per il 2015 del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Clément Fillietroz-Onlus.
Lunedì 14 dicembre la Giunta dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius ha deliberato di sostituire il proprio rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Clément Fillietroz, dott. Roberto Crétier, e di nominare al suo posto la sig.ra Balliana Mirella. Tale deliberazione è divenuta esecutiva il 17/12/2015.

ALTRI EVENTI
Mercoledì 4 novembre è stato organizzato un corso di formazione per quanto riguarda gli adempimenti in materia di affidamento di appalti pubblici di lavori, di servizi e di forniture, rivolto al personale più coinvolto in procedure di acquisti di beni e servizi o gestione di contratti.

Martedì 17 novembre il dott. Andrea Bernagozzi ha partecipato, presso la sala conferenze del B.R.E.L., al workshop : “Tecniche di Imaging Multispettrale applicate ai Beni Culturali”. La giornata, promossa ed organizzata dall’unità di ricerca M.A.De. (Mappatura Automatizzata del Degrado) si poneva l’obiettivo di attuare un approfondimento ed un confronto sulle tecniche multispettrali per l’indagine dei Beni Culturali. L’evento ha rappresentato inoltre un’occasione per identificare gli ulteriori sviluppi da compiere per una gestione sempre più efficace e coordinata del patrimonio storico artistico diffuso sul territorio, anche in previsione di un eventuale prosieguo dell’U.R. in un nuovo progetto di ricerca.

Domenica 20 dicembre, una delegazione della Fondazione Fillietroz ha partecipato all’evento organizzato dal Comune di Nus denominato “Noel Neuven” in occasione delle festività natalizie. Per la mostra mercato è stato allestito un “banchetto” per presentare le attività dell’Osservatorio astronomico e del Planetario.

ALTRE NOTIZIE

Il Global Secretariat dell'Anno internazionale della luce, che ha sede all'ICTP a Trieste, ma è l'ufficio di riferimento a livello mondiale, ha selezionato tre delle nostre iniziative del 2014 per inserirle nel report ufficiale finale di IYL 2015:
1. la conferenza di stagione (Primavera) “DALLA BUSSOLA AL TABLET L’elettromagnetismo di Maxwell e la nascita della scienza moderna”, tenutasi il 13/5/2015 alle ore 21,00 presso l'Aula Magna dell'Università della Valle d'Aosta con Relatore il prof. Giovanni De Menna, Professore ordinario di Elettrotecnica all'Università degli Studi di Napoli Federico II. La conferenza aveva descritto in modo divulgativo il profondo lavoro mentale che ha portato Maxwell nel triennio 1861-1863, centocinquant'anni fa, a concepire il modello dei campi partendo dalla ricerca dell'etere. Venne duplicata per alcune scolaresche la mattina seguente presso la Sala Conferenze della Biblioteca Regionale. La doppia conferenza del prof. Luciano De Mennaè stata il primo evento marchiato IYL2015 in Italia, ma non al mondo.
2. il 23° Star Party di Saint-Barthélemy, tenutosi nei giorni 26-28 settembre 2014
3. il 2° ESO Astronomy Camp “Measuring the Universe”, che si tenne a Saint-Barthélemy dal 26/12/2014 al 1°/1/2015.


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