:: news letter .. settembre - ottobre 2007

LA RICERCA SCIENTIFICA

 

RICERCA SUGLI ASTEROIDI

“EN PLEIN” DI ASTEROIDI PER L'OSSERVATORIO

In due settimane quattro asteroidi confermati, uno ritrovato e due osservati per la prima volta.

Il mese di settembre è stato ricco di soddisfazioni per i ricercatori dell'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta (OAVdA) impegnati nello studio degli asteroidi.

Nell'arco di sole due settimane all'istituto con sede a Lignan, nella valle di Saint-Barthélemy, è stata data conferma della presenza di quattro asteroidi avvistati da altri astronomi, è stato rintracciato un asteroide già noto, ma di cui si stavano perdendo le tracce, addirittura sono stati scoperti due asteroidi mai osservati in precedenza.

Quello scoperto verso le tre del mattino di venerdì 7 settembre ha un particolare valore storico che va ad aggiungersi a quello scientifico. Infatti è il primo corpo celeste scoperto da un centro di ricerca della Valle d'Aosta . L'annuncio ufficiale è stato dato nella giornata di venerdì 21 settembre dal direttore dell'OAVdA, Enzo Bertolini, durante la conferenza stampa settimanale della Presidenza della Giunta regionale, alla presenza del presidente on. Luciano Caveri.

L'asteroide è stato provvisoriamente indicato con la sigla 2007 RT6, ma il direttore ha espresso l'intenzione di proporre a tempo debito al Minor Planet Center, il centro di ricerca di riferimento per gli astronomi di tutto il mondo sulle osservazioni di comete e asteroidi, il nome “ValléedAoste”.

Clicca qui per leggere la storia per intero (pdf, 1.5 MB)

Clicca qui per vedere le immagini della scoperta di 2007 RT6 e della conferenza stampa

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Il secondo asteroide e' stato scoperto nella notte fra il 19 e il 20 settembre 2007. Si tratta di un
asteroide di Fascia Principale che ha ricevuto la sigla 2007 SB1 dal Minor Planet Center. Al momento della scoperta l'asteroide era di magnitudine +20.9 nella costellazione dell'Ariete. Ha un diametro stimato di circa 3 km, si muove su un'orbita a moderata
eccentricita' (0.22) e bassa inclinazione sull'eclittica nel bel mezzo della Fascia Principale degli asteroidi, a 2,77 unita' astronomiche dal Sole. Per compiere un'intera orbita 2007 SB1 impiega 4.6 anni e
dovra' essere osservato per alcuni anni prima che sia possibile assegnargli un nome.

Tutte le osservazioni sono state realizzate nell'ambito del programma di ricerca scientifica cominciato poco più di un anno fa grazie a una convenzione tra l'OAVdA e l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l'ente che coordina le attività in campo astronomico dei centri accademici italiani. In particolare l'OAVdA studia gli asteroidi in collaborazione con l'INAF-Osservatorio Astronomico di Torino.

Lo strumento utilizzato è il Telescopio Principale dell'OAVdA, dotato di un'apertura di 810 millimetri e recentemente attrezzato con una camera CCD di ultima generazione, un “occhio elettronico” maggiormente sensibile dell'occhio umano alla luce che giunge dagli astri più deboli.

Articoli pubblicati a oggi:

  • Articolo "Lightcurve and rotational period of Asteroid 1456 Saldhana, 2294 Andronikov and 2006 NM". Autori Albino Carbognani e Paolo Calcidese dell'OAVdA. L'articolo è stato pubblicato sulla rivista specializzata Minor Planet Bulletin, gennaio 2007, a pag. 5/6 del numero 34.

 

CONFERMATA UNA NUOVA COMETA IN OTTOBRE

Nella serata del 9 ottobre nella sala di controllo dell'Osservatorio si sono vissuti momenti concitati. Il cielo era nuvoloso, il MPC aveva appena diramato l'alert osservativo per la conferma di una nuova cometa di magnitudine +13 visibile subito dopo il tramonto del Sole (con il cielo ancora luminoso!) e in piu' c'era la troupe televisiva di FRANCE 3 Alpes che si aggirava curiosa in cupola.
Quando ormai le speranze di confermare tempestivamente la cometa erano svanite, le nubi si sono aperte proprio nella zona di cielo giusta! E'
stato un attimo. Pochi minuti di frenetica attivita' e le immagini della cometa, con la sua brava chioma, sono apparse subito sullo schermo del PC in sala di controllo: concitazione alle stelle, sotto gli occhi sbigottiti dei giornalisti che stavano riprendendo la scena.
Eseguite rapidamente le misure astrometriche, con le nubi che periodicamente ricoprivano la cometa, il file e' stato spedito al MPC che le ha incluse subito nel calcolo dell'orbita. Dopo di noi e' arrivata una valanga di nuove osservazioni e poco fa e' stata
pubblicata la circolare MPEC 2007-T54 : COMET C/2007 T1 (McNAUGHT)
http://www.cfa.harvard.edu/mpec/K07/K07T54.html
Gli osservatori che hanno partecipato alla conferma sono stati 8 in tutto il mondo e il telescopio con il diametro maggiore e' quello dell'OAVdA. Questa e' la prima cometa confermata da S. Barthelemy.

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RICERCA SUI BLAZAR

Articoli pubblicati a oggi:

  • E' stato pubblicato il 21 agosto sulla prestigiosa rivista internazionale Astronomy & Astrophysics un articolo su un lavoro di fotometria differenziale svolto dall'Osservatorio come membro del WEBT (il consorzio mondiale di osservatori che partecipano al progetto "Whole Earth Blazar Telescope" per il monitoraggio dei Nuclei Galattici Attivi). Titolo dell'articolo è "XMM-Newton and WEBT observations of 3C 454.3 during the post-outburst phase", autori vari tra cui Paolo Calcidese dell'OAVdA. In questo lavoro scientifico si può vedere che gli unici dati italiani pubblicati sono quelli ottenuti dall'Osservatorio della Valle d'Aosta.
  • A breve uscirà la seconda pubblicazione sull'Astronomy & Astrophysics in riferimento allo studio in multi frequenza dei Blazar. L'articolo fa riferimento al monitoraggio della sorgente AO 0235+164 durante la campagna osservativa 2006-2007, il titolo sarà: "Radio-to-UV monitoring of AO 0235+164 by the WEBT and Swift during the 2006-2007 outburst"

La campagna osservativa procede attivamente.

Il sito internet dedicato a questo studio è il seguente: http://www.to.astro.it/blazars/webt/

 

PROGETTO DI RICERCA SULLA CORONA SOLARE

NON SI SEGNALANO NOVITA' RISPETTO ALLA NEWSLETTER PRECEDENTE

Articoli pubblicati a oggi:

  • Articolo "Ekpol: liquid crystal polarimeter for eclipse observations of the k-corona". Autori: Luca Zangrilli, Silvano Fineschi, Giuseppe Massone, Gerardo Capobianco e Francesco Porcu dell'INAF-OATo e Paolo Calcidese dell'OAVdA. Pubblicato nel volume Proceedings of the International Symposium on Solar Physics and Solar Eclipses (SPSE 2006) held at Waw an Namos, Libya, 27-29 March 2006 Editors: RENZO RAMELLI, OSAMA SHALABIEA, IBRAHIM SALEH, JAN O. STENFLO.

EVENTI PROSSIMI

CORSO DI ASTRONOMIA GENERALE

Sono aperte le iscrizioni al consueto corso di astronomia generale, che si terrà presso la sala conferenze dell'Osservatorio a Saint-Barthélemy.

Per l'attivazione del corso è necessario raggiungere il numero minimo di 15 iscrizioni.

Programma

CORSO DI ASTROFOTOGRAFIA

Nel prossimo mese di novembre (sabato 17 e domenica 18) si terrà il prossimo corso di astrofotografia digitale. Il programma verrà pubblicato a breve.

 

EVENTI CONCLUSI

CONFERENZA D'AUTUNNO

Sabato 6 ottobre 2007, presso la Sala Consiglio del Comune di NUS, si è tenuta la conferenza dal titolo "Luna d'ottobre. Quando lo Sputnik cambiò il mondo”

Relatore: Romeo Bassoli, capo ufficio stampa dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e autore di un volume dallo stesso titolo appena uscito per la casa editrice Avverbi di Roma.

L'evento è stato dedicato alla commemorazione della prima missione spaziale.

Locandina

STAR PARTY 2007 (7-8-9 settembre)

Si è conclusa con un grande successo di pubblico (500 iscritti) la sedicesima edizione dello Star Party più antico d'Italia, tradizionale momento d'incontro per gli astrofili e occasione per il grande pubblico di avvicinarsi all'osservazione del cielo.

L'edizione 2007 è stata dedicata alle esplosioni di supernova, nel ventennale dell'osservazione della supernova 1987A, e all'evoluzione della visione scientifica del mondo nel corso del XX secolo. Come di consueto l'evento ha previsto un'ampia offerta di iniziative, tra cui conferenze a tema, visite guidate all'Osservatorio Astronomico, il concorso di astrofotografia digitale e attività collaterali di animazione.

Ospite d'onore della manifestazione è stato il professor Vittorio Silvestrini, ordinario di Fisica Generale presso l'Università di Napoli “Federico II”, e fondatore della Città della Scienza di Napoli e insignito del Premio Descartes 2006 per la comunicazione scientifica, che ha tenuto una conferenza presso la Sala Consiglio del Comune di Nus alle ore 21.30 di sabato 8 settembre.

L'evento è stato preceduto, nella stessa giornata, da una serie di incontri nella Sala conferenze dell'Ostello della gioventù di Lignan (Saint-Barthélemy) tenuti da personalità del mondo accademico che hano parlato dei loro studi: il prof. Piero Galeotti, ordinario di Fisica Sperimentale all'Università di Torino; la dott.ssa Anna Lombardi, ricercatrice presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Milano; il dott. Stefano Sandrelli, astrofisico responsabile del Public Outreach & Education office (POE) dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Brera.

Nella piazzetta di Lignan, a poca distanza dall'Ostello, si sono svolte numerose attività (presentazione delle novità del settore, scambio di apparecchiature astronomiche, degustazione e vendita di prodotti enogastronomici locali, concerto della banda “La Lyretta” ecc.). Di notte la piazzetta è stato il luogo in cui gli astrofili hanno montato liberamente i loro telescopi e hanno compiuto osservazioni del cielo in condizioni di buio totale.

Durante l'intera durata della manifestazione è stato possibile visitare l'Osservatorio Astronomico. Dove operatori specializzati hanno assistito il pubblico nelle osservazioni diurne del Sole e in quelle notturne della volta celeste. Le visite, a pagamento, sono state organizzate su turni di 45 minuti.

Novità di quest'anno: il concorso di astrofotografia digitale *(in palio tre stampanti professionali Canon per stampe fotografiche) e la possibilità di sperimentare le tecniche base di arrampicata grazie all'installazione di un apposito “muro”, con i consigli delle guide alpine valdostane.

La manifestazione ha avuto il patrocinio del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta ed è stata organizzata con la collaborazione dell'UAI, dell'Associazione Astrofili "Per amor del cielo", del Casinò de la Vallée, della Comunità Montana Mont Emilius, del Comune di Nus , della S.I.T. e della Pro Loco di Nus.

* VINCITORI DEL CONCORSO DI ASTROFOTOGRAFIA DIGITALE

1° Classificato:

RICCIO FILIPPO

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2° Classificato:

STEFANO CADEMARTORI

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3° Classificati:

GIUSEPPE MERCANDALLI e GIOVANNI BERNARDI

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