:: news letter .. Settembre-ottobre 2015

EVENTI SCIENTIFICI

(A) PROGETTO PIANETI EXTRASOLARI

Nei mesi di settembre e ottobre i ricercatori coinvolti nel progetto di ricerca APACHE hanno continuato ad osservare i target stellari ritenuti interessanti per la ricerca di pianeti di tipo terrestre in zona di abitabilità ed è continuata la collaborazione con il TNG e con altri osservatori terrestri per l'analisi degli spettri delle stelle che emettono segnali rilevati a Saint-Barthélemy e ritenuti interessanti per il progetto. Prosegue inoltre il lavoro di ideazione dell'innovativo sistema che permetterà di realizzare osservazioni fotometriche in diverse bande spettrali da una singola sorgente in simultanea, di cui abbiamo parlato nella newsletter precedente.

Nell'ambito del progetto sui pianeti extrasolari, si segnala che i ricercatori Davide Cenadelli e Andrea Bernagozzi hanno condotto uno studio espistemologico sulla dinamica della scoperta, annunciata proprio vent'anni fa, di 51 Pegasi b, il primo pianeta mai trovato intorno a una stella diversa dal Sole. Il Dott. Cenadelli ha raccolto le testimonianze dei protagonisti di quei giorni, astronomi tra i più importanti al mondo nel campo dei pianeti extrasolari, che hanno dato pareri entusiasti quando hanno letto in anteprima il paper. Il lavoro è stato poi accettato per la pubblicazione dallo European Physical Journal H - Historical Perspectives on Contemporay Physics,  una rivista di livello mondiale che si occupa di storia e filosofia della scienza dal punto di vista degli scienziati.

 

(B) PROGETTO ASTEROIDI

Il mese di settembre è stato dedicato alla inversione delle numerose curve di luce raccolte sull'asteroide near-Earth e Large Super-Fast Rotator 2011 UW158 che ha fatto il flyby con la Terra nel luglio 2015. Le curve di luce sono state ottenute in luglio, agosto e settembre nell'ambito di una collaborazione internazionale che ha visto coinvolto osservatori europei, statunitensi e australiani. Lo scopo dell'inversione delle curve di luce è ottenere il periodo di rotazione siderale dell'asteroide (di soli 37 minuti!), la direzione dell'asse di rotazione e la forma 3D dell'asteroide. Per avere tutto questo sono state necessarie lunghe sessioni di calcolo numerico al computer. Alla fine è stata ottenuta una soluzione unica per lo spin ed è stato scritto un articolo scientifico successivamente inviato al Minor Planet Bulletin. L'articolo è stato accettato per la pubblicazione e vedrà la luce nel gennaio 2016.

 

Nel mese di ottobre è stata ripresa in mano la scrittura di un paper scientifico sulle curve di fase degli asteroidi in collaborazione con Alberto Cellino dell'Osservatorio Astronomico di Pino Torinese. Una volta terminato il paper sarà inviato a Planetary & Space Science.

Al mattino del 22 ottobre, in collaborazione con Paolo Tanga dell'Osservatorio Astronomico di Nizza, è stata tentata l'osservazione della occultazione della stella TYC 260-486-1 da parte di Venere per l'analisi della densità dell'alta atmosfera venusiana. L'osservazione è stata condotta con l'aiuto del collega Paolo Pellissier (che gestisce il Planetario di Lignan), ma non ha portato a risultati per via delle nebbie mattutine che hanno impedito l'osservazione del fenomeno.

Grazie all'aumento del periodo di buio, e al diminuire del carico didattico tipico delle notti autunnali, sono anche riprese le osservazioni fotometriche per la caratterizzazione fisica dei NEA con l'osservazione di (155110) 2005 TB (periodo di circa 3,2 ore) e del famoso "asteroide di Halloween", alias 2015 TB145. Quest'ultimo oggetto ha fatto il flyby con la Terra a meno di 490.000 km il 31 ottobre diventando anche radar-target per Goldstone e Arecibo. Nell'ambito di una collaborazione internazionale con diversi osservatori guidata da Brian Warner l'asteroide ha mostrato un periodo di rotazione di poco inferiore alle 3 ore. Su questa caratterizzazione è in corso la stesura di un articolo scientifico per il Minor Planet Bulletin.

 

(C) PROGETTO CORONA SOLARE

Il progetto è momentaneamente in stand-by.

 

(D) COLLABORAZIONE ITM  (International Telescope Maffei - ex IRAIT)

Nel mese di settembre si sono svolti i preparativi per la preparazione della XXXI Campagna Antartica.

I tecnici e ricercatori in partenza per uno degli ambienti più estremi del pianeta si addestrano venendo in Valle d'Aosta. Infatti solo nevi e ghiacci in alta quota dei nostri 4000 sono in grado di offrire difficoltà e sfide analoghe a quelle che si affrontano al Polo sud. Per questo l'ENEA, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ha organizzato qui il corso di selezione e addestramento per i partecipanti alla XXXI spedizione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.

Gli iscritti, divisi in vari scaglioni, si sono ritrovati a La Thuile per una preparazione specifica con il supporto delle Guide alpine militari della Sezione sci alpinistica di Courmayeur del Centro addestramento alpino dell'Esercito. Dopo la teoria, dall'organizzazione di un campo base all'impiego degli apparecchi radio, tutti sul Monte Bianco. Il programma prevedeva voli in elicottero, arrampicate, escursioni sui ghiacciai, esercitazioni con imbragature e moschettoni, soprattutto il confronto con le condizioni di isolamento totale tipiche dell'ambiente antartico.

Tra i ricercatori che si sono messi alla prova c'erano Stefano Sartor, dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste (INAF-OATs), e gli spagnoli Pere Gil e Francesc Vilardell dell'Institut d'Estudis Espacials de Catalunya (IEEC). Il loro programma di lavoro ha previsto una tappa anche a Lignan per incontrare il nostro collega Jean Marc Christille. Stefano, Pere e Francesc partiranno infatti tra OTTOBRE 2015 e Gennaio 2016, per la base italo-francese di Concordia. Laggiù si trova il telescopio per l'infrarosso ITM (International Telescope Maffei), progetto internazionale di cui Jean Marc è Project Manager. Obiettivo dei meeting era discutere insieme gli obiettivi tecnologici e scientifici che dovranno essere raggiunti durante la prossima campagna antartica. Buona XXXI Campagna a tutti!! Stay Tuned!.

 

UNITA' DI RICERCA ATLAS  

(C) PROGETTO SITH (Sistema di fusIone daTi/Hardware)

Nei mesi di settembre e ottobre si è concluso il lavoro sul Work Package n° 4, che aveva come obiettivo la determinazione delle modalità effettive di funzionamento delle singole parti e dell'intero sistema per verificarne l'aderenza a requisiti e specifiche stabiliti in WP1. Per la validazione sono stati usati set di dati correlati all'esempio del sistema intelligente di irrigazione automatizzata e on demand di un'area colturale montana. Il progetto si è concluso come previsto il 31 ottobre.

I ricercatori Jean Marc Christille e Andrea Bernagozzi e il Direttore Enzo Bertolini sono coautori, assieme ad altri otto studiosi, dell'articolo " Evolution of the Svalbard annual snow layer during the melting phase" che è stato proposto per l'edizione speciale intitolata "Environmental Changes from an Arctic Perspetive" della rivista specializzata "Rendiconti Lincei". L'articolo è stato scritto principalmente per descrivere l'esperimento concluso durante la scorsa campagna artica primaverile e contiene alcune discussioni scientifiche e l'interpretazione dei dati.

Il 25 settembre eravamo presenti alla Notte dei ricercatori 2015 , organizzata dall'Assessorato alle Attività Produttive, Energia e Politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d'Aosta in collaborazione con la Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales - Sportello SPIN2.

L'iniziativa si è tenuta dalle ore 15.00 alle 22.00 alla Cittadella dei Giovani, in Viale Giuseppe Garibaldi 7, accanto all'Arco di Augusto. E' stata allestita la “Place de la Recherche”, una tensostruttura dove centri di ricerca e aziende che operano in Valle d'Aosta hanno presentato i risultati scientifici raggiunti, in particolare grazie al “Bando per la creazione e sviluppo di unità di ricerca” nell'ambito dei programmi operativi "FESR competitività regionale 2007/2013" e "FSE occupazione 2007/2013". Albino Carbognani era presente per raccontare agli interessati quali sono i progetti di ricerca che svolgiamo a Saint-Barthélemy, dall'astrofisica al trasferimento tecnologico, ambito in cui siamo impegnati attraverso l'Unità di ricerca Atlas con l'impresa Novasis Innovazione. Non solo: è stato possibile vedere da vicino un meteorite, compiere un'osservazione serale della Luna al telescopio, vincere esclusive sorprese rispondendo a quiz astronomici. Eventi programmati al Teatro della Cittadella dei Giovani: alle 16.30 Jean Marc Christille ha illustrarto come le attività dell'osservatorio valdostano spazino dall'Antartide alle isole Svalbard e perché l'astronomia possa servire per coltivare le mele (non c'entrano le fasi lunari...). Alle 17.30, Andrea Bernagozzi ha spiegato che idea abbiamo della ricerca scientifica all'interno di una tavola rotonda dedicata proprio alla ricerca in Valle d'Aosta (altrimenti che Notte dei ricercatori è?!?!) Alle 18.30 un'appuntamento particolarmente caro a chi frequenta abitualmente rete e social media: un'esibizione di web stars e youtubers, tra i più seguiti nel nostro Paese.

Ma durante l'intera si sono svolti workshop, tavole tematiche e presentazioni di iniziative per favorire ricerca, sviluppo e occupazione nella nostra Regione: argomenti di sicuro interesse per i giovani che si stanno affacciando adesso sul mercato del lavoro o cercano un orientamento per proseguire gli studi.

La Notte dei ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione europea che nel 2015 è giunta alla decima edizione.

 

EVENTI DIVULGATIVI

 

Nei giorni 11, 12 e 13 settembre si sono svolti lo Star Party di Saint-Barthélemy, la festa dell'astronomia più antica d'Italia, giunta quest'anno alla 24° edizione, e la 2a edizione dell' Astronomical Science & Technology Expo , quest'anno organizzato in collaborazione con il Consiglio regionale della valle d'Aosta e patrocinato dall'Agenzia Spaziale italiana.

Il villaggio di Lignan, a oltre 1600 m s.l.m., gode di un cielo particolarmente limpido ed è uno tra i siti osservativi con meno inquinamento luminoso d'Italia. Durante lo Star Party il cielo è ancora più buio. L'evento viene infatti organizzato nel fine settimana di settembre più prossimo alla Luna nuova, durante il quale l'Amministrazione comunale di Nus opera anche lo spegnimento dell'illuminazione pubblica del comprensorio montano di Saint-Barthélemy.

Lo Star Party è un po' la grande riunione di famiglia dell'astronomia italiana: ricercatori, astrofili, astrofotografi, costruttori e rivenditori di strumenti, comunicatori, astroartisti, appassionati, semplici curiosi. Ci si incontra, si scambiano idee, si fanno progetti nuovi. L'osservazione del cielo è il gran finale.

Il programma prevedeva che alla sera gli astrofili potessero montare i propri telescopi e compiere osservazioni del cielo in condizioni di buio totale nelle aree di osservazione libera: l'area verde adiacente l'Osteria di Saint-Barthélemy, sulla vicina piazzetta della chiesa, nel campo sportico dell'area Leyssé ed infine nella zona in alta quota in località Porliod, a circa 1900 m. inoltre gli astrofili che ne hanno fatto richiesta hanno avuto a disposizione le piazzole di osservazione poste sul lato occidentale dell'Osservatorio Astronomico.

L'AS&T EXPO si è svolto all'interno di una tensostruttura composta da due tendoni collegati, con un'area complessiva coperta di 700 metri quadri. L'AS&T EXPO ha previsto varie iniziative. Un ampio spazio espositivo ha ospitato per tutto il fine settimana dodici stand dove i più importanti produttori e rivenditori hanno esposto la propria strumentazione astronomica. Si poteva provare la strumentazione delle ditte espositrici in un'apposita area esposta a sud, allestita accanto alla tensostruttura. Gli stand si sono aperti al pubblico già dalla mattinata di venerdì 11. Quello stesso giorno, ma nel pomeriggio, un palco è stato messo a disposizione di gruppi, circoli e associazioni di astrofili per presentare i risultati dei propri studi, ottenuti anche in collaborazione con istituti professionali. Sabato 12 il primo intervento all'AS&T è stato dedicato al ricordo di Italo Rodomonti, uno dei maggiori space artist italiani, scomparso lo scorso autunno. Il Maestro Rodomonti ha realizzato la scultura “Future astrolabe” che dal 2003 troneggia accanto all'OAVdA. A seguire si sono svolti i seminari scientifici proposti dai ricercatori dell'Osservatorio Astronomico a Saint-Barthélemy. Alle ore 11.30 la tensostruttura ha ospitato l'inaugurazione ufficiale dello Star Party e dell'Astronomical Science & Technology EXPO alla presenza delle autorità. Ha concluso la mattinata la consegna del Premio “Le Stelle” 2015, istituito nel 2012 dal Gruppo B Editore ed assegnato nel 2015 al ricercatore dell'OAVdA Paolo Calcidese. E' seguita poi la presentazione del libro “Guida pratica all'acquisto del telescopio” da parte dell'autore W. Ferreri.

La grande novità del 2015 ha riguardato l'allestimento di una mostra curata dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Questa era composta da una trentina di pannelli, che coniugavano immagini spettacolari e contenuti scientifici significativi, dedicati a due tra i più importanti progetti in cui ASI è coinvolta: COSMO-SkyMed, la costellazione di satelliti che studia la Terra dallo spazio e le cui osservazioni sono fondamentali in caso di catastrofi, come il terremoto accaduto in Nepal lo scorso 25 aprile, e soprattutto la missione Rosetta. Vi era poi un realistico modellino del lander Philae in scala 1:2. Alcuni ricercatori dell'ASI, che sono stati presenti alla mostra rispondendo alle domande e distribuendo materiale divulgativo esclusivo, hanno tenuto un seminario dalle ore 17.45 alle 19.30 per parlare della missione Rosetta, in cui sono stati direttamente coinvolti. E' stata una grande occasione per avere informazioni precise e dettagliate su questa impresa scientifica e tecnologica, in cui il contributo italiano è fondamentale.

Dal pomeriggio di venerdì 11 al mattino di domenica 13 il Planetario di Lignan ha proposto un ricco programma di spettacoli. Come gli anni scorsi sono state proposte visite guidate in Osservatorio Astronomico da venerdì pomeriggio a sabato sera. In orario diurno è stato possibile osservare il Sole nel Laboratorio Eliofisico e incontrare i ricercatori dell'OAVdA che hanno illustrato metodologia e strumentazione utilizzate nei progetti di ricerca scientifica, dal Telescopio Principale da 81 cm per gli asteroidi e i nuclei galattici attivi, alla schiera dei cinque telescopi da 40 cm della Terrazza Scientifica per i pianeti extrasolari. Alla sera purtroppo non è stato possibile ammirare gli astri del cielo di fine estate con i sette telescopi da 25 cm della Terrazza Didattica per via delle condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Si sono svolte tuttavia anche molte altre attività: l'atteso concorso di Astrofotografia Digitale “Il cielo sopra Saint-Barthélemy e non solo…” per chi è riuscito a scattare qualche immagine durante lo Star Party, ma (visto il maltempo) anche per chi ha potuto presentare fotografie scattate durante l'anno. E' stato organizzato il mercatino di prodotti enogastronomici valdostani (miele di montagna, marmellate, formaggi degli alpeggi, ortaggi della zona) in un gemellaggio ideale tra il gusto ritrovato dei prodotti naturali a chilometro zero e il gusto dell'osservazione di un cielo buio senza inquinamento luminoso.

Quest'anno, come si è detto, le condizioni meteo sono state sfavorevoli, tuttavia abbiamo avuto riscontri decisamente positivi, sia dal punto di vista dei numeri che da quello dei commenti sull'offerta culturale che abbiamo proposto.

Lo Star Party 2015 è stato attivo anche sul web. I post pubblicati sulla pagina Facebook dello Star Party tra venerdì 11 e domenica 13 hanno ricevuto 10.209 visualizzazioni. I post del conteggio alla rovescia, a partire da una settimana prima, hanno ricevuto 6.980 visualizzazioni sulla pagina Facebook dello Star Party e 2.577 visualizzazioni sulla pagina Facebook di Osservatorio Astronomico e Planetario. Nel complesso abbiamo avuto 19.766 visualizzazioni nell'arco di una decina di giorni.

Il sito web ufficiale della manifestazione, www.starparty.it , è stato visitato da ogni continente, compresa l'Antartide.

 

Lunedì 28 settembre "presto" al mattino, dalle 2.45 fino alle 6.00, “La notte bianca della Luna rossa” evento per osservare l'eclissi di Luna. Il programma originale prevedeva al momento della "scomparsa" della Luna l'osservazione degli oggetti celesti del profondo cielo invernale, come la celebre Grande nebulosa di Orione. Purtroppo il tempo non è stato dalla nostra ma per tutti i partecipanti presenti è stato attuato il “piano B” con conferenza a tema sulle eclissi e simulazione del fenomeno nel Planetario di Lignan. A fine evento è stata proposta una colazione calda all'ostello di Lignan. L'iniziativa era inserita nel quadro delle manifestazioni previste nell'ambito di PLAISIR DE CULTURE EN VALLEE D'AOSTE con l'obbiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale regionale.

 

EVENTI ISTITUZIONALI

Lunedì 12 ottobre si è svolta la seconda riunione per il 2015 del Comitato Scientifico della Fondazione Clément Fillietroz-Onlus.

 

NEWS E CURIOSITA'

Il 30 settembre il nostro Osservatorio è stato utilizzato come location per un set fotografico della nota artista valdostana Chicco Margaroli.

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