:: news letter .. Settembre-Ottobre 2016


EVENTI SCIENTIFICI

•  PROGETTO PIANETI EXTRASOLARI

Nei mesi di  settembre e ottobre  i ricercatori coinvolti nel progetto di ricerca APACHE hanno continuato ad osservare i target stellari ritenuti interessanti per la ricerca di pianeti di tipo terrestre in zona di abitabilità.

È proseguito  inoltre il lavoro di ideazione dell'innovativo sistema che permetterà di realizzare osservazioni fotometriche in diverse bande spettrali da una singola sorgente in simultanea.

MEETING DEL PROGETTO GAPS

Da lunedì 24 a mercoledì 26 ottobre, si è tenuto, per la prima volta in valle d'Aosta, il meeting del progetto GAPS (Global architecture of planetary systems) dell'Istituto nazionale di astrofisica. Una cinquantina di astronomi provenienti da tutta Italia si sono riuniti alla Cittadella dei giovani in Aosta per discutere di esopianeti e stelle nane. Dal punto di vista tecnologico sono state presentate nuove modalità osservative con strumenti di punta del Telescopio nazionale Galileo, il maggiore telescopio ottico e infrarosso interamente italiano con 3,58 metri di apertura, situato alle isole Canarie. Per quanto riguarda la ricerca, sono state illustrate le prospettive del progetto per le prossime grandi sfide nello studio degli esopianeti, cioè l'individuazione di pianeti con la massa simile a quella della nostra Terra e la caratterizzazione delle loro atmosfere, passaggio necessario per capire se sono potenzialmente in grado di sostenere un ambiente adatto alla vita come noi la conosciamo. Il meeting è stato organizzato da Alessandro Sozzetti, ricercatore all'Osservatorio astrofisico di Torino e membro del consiglio direttivo del Gaps, in collaborazione con il ricercatore Andrea Bernagozzi dell'OAVdA e con il supporto del Convention & Visitors Bureau della Valle d'Aosta. L'OAVdA non è inserito in GAPS ma è l'unico osservatorio astronomico regionale ad avere un accordo di collaborazione con l'Inaf per attività di ricerca, didattica e divulgazione, inoltre si occupa dello studio dei pianeti extrasolari nell'ambito del progetto APACHE, un progetto scientifico finalizzato allo studio di un campione di stelle nane rosse vicine al Sole con una batteria di cinque telescopi robotizzati da 40 centimetri di apertura.

 

(B) PROGETTO ASTEROIDI

Il mese di settembre si è aperto con lo Star Party annuale e si è approfittato dell'oscuramento delle luci pubbliche per fare il follow-up di asteroidi near-Earth, deboli e appena scoperti, per la caratterizzazione orbitale. Le osservazioni astrometriche hanno portato alla pubblicazione di 4 Minor Planet Electronic Circular sugli asteroidi 2016 QC45, 2016 QF45, 2016 RV e 2016 RY.

Il periodo è continuato con una serie di osservazioni fotometriche sugli asteroidi near-Earth 2016 LX48 e 1999 YR14 per determinarne il periodo di rotazione. Le osservazioni fotometriche di 2016 LX48, passato alla minima distanza dalla Terra il 12 settembre, sono state utilizzate anche dal team che usa il radiotelescopio di Arecibo per la caratterizzazione radar di questo corpo celeste.

Fra il 19 e il 26 settembre, con l'aiuto di G. Massone (INAF-OATo), è stato definitivamente installato e messo a punto il riduttore di focale del Telescopio Principale finanziato dallo Shoemaker NEO Grant 2013 vinto da A. Carbognani, ricercatore dell'OAVdA e responsabile del Progetto Asteroidi.

Il 22 settembre 2016 il notiziario on-line dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, Media INAF, ha pubblicato una intervista a Carbognani relativa ai primi risultati ottenuti dall'osservazione della occultazione di Plutone del 19 luglio scorso fatta insieme a Bruno Sicardy dell'Osservatorio di Parigi. L'intervista può essere letta qui:

 

http://www.media.inaf.it/2016/09/22/gaia-assist-per-plutone/

 

I risultati dell'osservazione in OAVdA di Plutone sono stati riportati anche nella "Image of the week" della missione spaziale Gaia dell'ESA perché le coordinate della stella occultata sono state ottenute in anteprima mondiale da un pre-release del catalogo stellare di Gaia, contenente un miliardo di stelle:

 

http://www.cosmos.esa.int/web/gaia/iow_20160914

 

L'OAVdA è stato fra i pochi osservatori al mondo a usufruire di questo privilegio.

Alla fine di settembre, dopo una serie di test sulle capacità ottiche del Telescopio Principale, sono riprese le osservazioni fotometriche degli asteroidi. Il primo target è stato il Main Belt (5872) Sugano, sospetto binario della Photometric Survey for Asynchronous Binary Asteroids coordinata dall'Osservatorio di Ondrejov (Repubblica Ceca) a cui è seguita la caratterizzazione rotazionale del near-Earth 2014 KD91. Le osservazioni di questi oggetti sono proseguite anche nei primi giorni di ottobre. Finalmente l'11 ottobre il Central Bureau for Astronomical Telegrams dell'Università di Harvard ha pubblicato il Telegramma n. 4327 con cui è stata annunciata alla comunità astronomica mondiale la scoperta della natura binaria di (5872) Sugano. Il testo del telegramma si può leggere qua: http://www.cbat.eps.harvard.edu/iau/cbet/004300/CBET004327.txt

Nel telegramma sono citate le osservazioni fotometriche fatte all'OAVdA da Carbognani.

Nella seconda metà di ottobre è stato scritto e sottomesso un articolo al Minor Planet Bulletin, la rivista scientifica di riferimento mondiale per quanto riguarda le osservazioni fotometriche degli asteroidi. L'articolo riassume i risultati delle osservazioni fotometriche fatte da Carbognani all'OAVdA nel periodo gennaio-ottobre 2016. Verso fine mese sono state fatte osservazioni fotometriche dei near-Earth 2012 JT17 e 2011 DU passati vicino alla Terra, rispettivamente, il 21 e il 6 ottobre. In particolare 2011 DU è anche un oggetto potenzialmente pericoloso per la Terra avente ben 200 m di diametro (circa 4 volte il diametro dell'asteroide responsabile della catastrofe di Tunguska del 1908).

Nella scorsa newsletter abbiamo presentato il progetto PRISMA, la prima rete nazionale italiana composta da camere all-sky digitali per lo studio dei bolidi, le meteore molto luminose causate dalla caduta in atmosfera di frammenti rocciosi provenienti dalla Fascia Principale degli asteroidi. Si tratta di un progetto scientifico nazionale promosso dall'INAF-OATo sul modello dell'analoga rete francese Fripon.

La proposta di collaborazione avanzata al nostro osservatorio dall'OATo prevede l'installazione in OAVdA di una camera all-sky per il monitoraggio permanente del cielo da collegare al resto di PRISMA. I mesi di settembre ed ottobre sono stati fondamentali per l'inclusione dell'OAVdA in questo progetto, infatti il 21 settembre e il 24 ottobre si sono svolti dei meeting all'OATo per gettare le basi del team di ricercatori nazionali che costituiranno PRISMA. In particolare l'incontro del 21 settembre è stato molto importante perché era presente una delegazione di Fripon con la responsabile Chiara Marmo, una ricercatrice italiana che lavora da anni in Francia. A questi due meeting ha partecipato Carbognani in qualità di rappresentante dell'OAVdA ed esperto di corpi minori. L'installazione della camera all-sky in OAVdA è prevista entro la primavera del 2017.

 

(C) PROGETTO CORONA SOLARE


Il progetto è momentaneamente in stand-by.

 

(D) PROGETTO ANTARTIDE

Il Sole è nuovamente sorto a Concordia e ci resterà a lungo senza tramontare. I prossimi mesi sono decisivi per partire con l'imminente missione Antartica XXXII. Il team formato da Stefano Sartor, Michele Maris ed il nostro winter over Yuri De Pra nel mese di settembre e ottobre si sono preparati alla partenza. L'officina dell'Università di Perugia, che peraltro ha costruito ed assemblato AMS in missione sulla ISS, ha ultimato i supporti criogenici per gli specchi secondario e terziario di ITM. Il pointing model di ITM è pronto e testato: 10 arcsec di RMS nei puntamenti blind. L'intero team è pronto e sembrano esserci i migliori presupposti per una missione scientificamente redditizia. A metà ottobre ha aperto MZS - Mario Zucchelli Station, la base italiana nella baia di Terranova (Mare di Ross) e subito dopo hanno aperto anche la base Dome C anche con l'aiuto di parte del nostro team. Un grande in bocca al lupo (ed al pinguino) ai nostri colleghi! Appuntamento al primo avanzamento dei lavori a fine dicembre.

 

(E) PROGETTO NUCLEI GALATTICI ATTIVI

Dalla fine di settembre l'OAVdA collabora al monitoraggio in multifrequenza di nuclei galattici attivi (AGN) con getti relativistici, in una campagna osservativa che vede coinvolti l'INAF-Osservatorio astronomico di Brera, l'Osservatorio astronomico di Asiago (per l'osservazione in ottico e radio) e il "Metsähovi radio telescope" in Finlandia. Scopo della ricerca è di far luce sui meccanismi che regolano il feedback tra accrescimento sul buco nero supermassivo centrale e il getto bipolare di plasma emesso a velocità relativistiche. Nell'ambito di questa campagna osservativa, il dott. Paolo Calcidese dell'OAVdA, coordinatore della ricerca scientifica in OAVdA, con osservazioni ottiche e infrarosse nei filtri R e I fornisce dati utili al completamento dello spettro su larga banda di un campione di questi AGN.

 

TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

UNITA' DI RICERCA SIP (Sistemi Integrati e Predittivi)

Progetto Smart (Sensori multidimensionali e reti ) : Scopo del progetto SMART è la realizzazione di una rete sensoristica multidimensionale in grado di acquisire con modalità plug&play sensori per misurare grandezze eterogenee dislocati sul territorio e sensori a bordo di unità robotizzate, es. velivoli SAPR, e di trasmettere i dati acquisiti su server cloud per il loro processamento e visualizzazione. Il progetto SMART si articola in sei Work Package (WP).

Nei mesi di luglio, agosto e settembre si è sviluppato il WP1 che ha tra gli obiettivi quello di fornire il punto di partenza per lo sviluppo della rete multidimensionale SMART. A tal fine, è stata effettuata un'analisi critica degli stati dell'arte inerenti ai materiali, ai sensori di utilità per il monitoraggio dei materiali, alle modalità di trasmissione wireless dei dati dei sensori diffusi, ai dati in sé (tipologia, modalità di compressione, etc).

Nel mese di ottobre ha preso avvio anche il WP2 che ha come obiettivo di individuare i requisiti che dovrà avere il sistema SMART al fine di definire le specifiche. La definizione delle

Specifiche consentirà di guidare le attività di progettazione mentre la tabella dei requisiti fornirà un elemento oggettivo per la verifica degli obiettivi del progetto raggiunti.

 

Progetto Roma (Robot Multisensori e Ambientali ) : Il progetto ROMA è finalizzato alla realizzazione di piattaforme mobili robotizzate, aeree e terrestri, equipaggiate con sensori per misurazioni contactless e per monitoraggi ambientali. Le piattaforme, assieme alle reti sviluppate nel progetto SMART, consentiranno di acquisire i dati di input per il progetto PIF per lo sviluppo di un processo integrato per lo studio della cinematica di invecchiamento dei materiali. Il progetto si articola in sei WP.

Nei mesi di luglio, agosto, settembre ottobre si è sviluppato il WP1, il cui scopo era di effettuare un'analisi critica di dettaglio dello stato dell'arte inerente a materiali, sensori per il monitoraggio dei materiali e dell'ambiente, tecnologie costruttive di robot mobili, modalità di trasmissione wireless dei dati dei sensori mobili, tipologia e modalità di compressione dei dati, ecc., al fine di fornire il punto di partenza per sviluppare piattaforme mobili multisensori aeree e terrestri, metodologie di rilievi contactless con camere multi e/o iper spettrali su materiali e per la selezione dei sensori ambientali miniaturizzati. In questa fase sono stati individuati i case-study su cui saranno sperimentati i dimostratori dei progetti SMART, ROMA e PIF.

Nei mesi di settembre e ottobre ha preso avvio anche il WP2, che durerà fino a marzo 2017, e che ha come obiettivo la definizione degli ambiti e le modalità di indagine per caratterizzare l'invecchiamento dei materiali e la definizione delle specifiche costruttive di robot ultisensoriali e delle tipologie di camere per analisi spettrali a banda fine. Durante il WP2 si procederà anche con la messa a punto del format di Input/output dei dati per il progetto PIF.

 

Progetto Pif (Previsioni via Information Fusion) : Il Progetto operativo PIF è finalizzato alla realizzazione di un sistema di Information Fusion in grado di dare indicazioni attendibili sull'evoluzione, anche a lungo termine, dello stato di degrado di un materiale, sulla base di dati eterogenei per fonte, natura fisica e qualità scientifica, ottenuti grazie a tecniche non invasive di monitoraggio delle superfici accessibili. Il Progetto operativo PIF si articola in sei Work

Package.

Nei mesi di luglio, agosto, settembre ottobre si è lavorato al WP1 che ha come obiettivo la definizione del background culturale comune di tutti i partner, l'organizzazione dei contenuti individuati e la definizione specifica degli obiettivi tecnico-scientifici del Progetto operativo.

Nei mesi di settembre e ottobre si è sviluppato anche il WP2, che si prefigge di individuare in maniera dettagliata i requisiti e le specifiche per il sistema di modellazione predittiva applicato allo studio dei materiali.

UNITA' DI RICERCA GAIA (GeocAratterizzazione Integrata di aerosol)

 

Progetto Arbol ( ARray di BOLometri ) : L'obiettivo tecnologico di ARBOL è la progettazione, realizzazione e validazione di un innovativo array bidimensionale di bolometri per l'osservazione della radiazione solare, al fine di acquisire maggiori conoscenze sulle dimensioni medie del particolato presente in atmosfera. ARBOL misurerà l'intensità diffusa al variare dell'angolo a partire dal centro del disco solare, eliminando il contributo molto intenso della luce solare diretta. L'obiettivo scientifico di ricerca, cioè la descrizione delle proprietà dell'aerosol, sarà per certi versi “messo al servizio” dell'obiettivo tecnologico, cioè la realizzazione di un nuovo strumento.

 

Nei mesi di luglio, agosto, settembre ottobre si è lavorato al WP1. L'attività iniziale di ARBOL, che comprende i primi due pacchetti di lavoro, è rivolta alla definizione di requisiti e specifiche per la realizzazione dello strumento in grado di produrre dati di qualità tale da descrivere il particolato partendo dall'osservazione dell'aureola solare. WP1 è stato dedicato più agli aspetti scientifici, per individuare quali siano le proprietà più significative da studiare

dell'aureola per risalire alle caratteristiche dell'aerosol; una volta definite queste, WP2 sarà più dedicato agli aspetti tecnologici, cioè a come realizzare la strumentazione per effettivamente compiere quelle misure secondo le modalità richieste.

 

Progetto Dat (analisi DATi e modellistica ) : L'obiettivo tecnologico del Progetto operativo DAT è realizzare una scheda elettronica con un innovativo sistema integrato hardware e firmware in grado di trattare il flusso dei cosiddetti Big Data in modo semplice e intuitivo, plug&play, nel particolare caso del monitoraggio ambientale. Il flusso di dati avrà origine da sensori collegati a DAT, poi sarà vettoriato tramite la rete GPRS, che permette la trasmissione di qualsiasi tipo di dato, proveniente da protocolli standard di comunicazione (USB, RS232) o da protocolli customizzati, cioè progettati e definiti ad hoc.

 

Nei mesi di luglio, agosto, settembre ottobre si è lavorato al WP1 che ha come obiettivo di l'effettuazione dell'analisi dettagliata di tutti gli elementi necessari alla formulazione di requisiti e specifiche di hardware e firmware, sulla cui base orientare il lavoro successivo.

 

Progetto Srs (Spettro Radiometro Solare) : Il progetto si prefigge l'integrazione di uno spettrometro, probabilmente di una tipologia già disponibile in commercio, opportunamente calibrato e installato su di un inseguitore capace di garantire la precisione di puntamento e tracking necessaria. Questo spettroradiometro ad inseguimento permetterà di misurare l'irradianza spettrale diretta del Sole attraverso l'atmosfera. Da questa grandezza è possibile trarre informazioni sulle proprietà degli aerosol in aria, in particolare sui due parametri a e ß comunemente utilizzati nella parametrizzazione di Angstrom (il primo dipende dalla dimensione prevalente delle particelle sospese, il secondo dalla loro concentrazione numerica). La calibrazione dello spettrometro rappresenterà uno degli sforzi maggiori di SRS. Unitamente a questo, un forte grado di innovazione tecnologica sarà necessario per la realizzazione di un inseguitore equipaggiato con un sistema GPS che fornirà i parametri necessari per inseguire il Sole in totale autonomia, una volta dislocato sul campo.

 

Nei mesi di luglio, agosto, settembre ottobre si è lavorato al WP1 il cui fine era di definire in modo rigoroso i requisiti per la realizzazione di un sistema di spettroradiometri ad inseguimento da dislocare sul territorio per la misura dello spettro solare; definire in maniera altrettanto rigorosa le specifiche del sistema in vista di misure volte alla determinazione delle proprietà ottiche degli aerosol.

 

PERSONALE IN FORMAZIONE NELL'UNITA' DI RICERCA GAIA

A partire dal mese di ottobre, il personale in formazione dell'UdR GAIA è stato integrato con due ulteriori unità: il dott. Valerio Marinelli, vincitore del bando pubblico per il conseguimento del dottorato con borsa in Scienza e Tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni presso l'ARPA Valle d'Aosta, attivato tramite convenzione con l'Università La Sapienza di Roma; e il dott. dott. Agostino Tettamanti, selezionato dal CINFAI Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Fisica delle Atmosfere e delle Idrosfere (capofila dell'UdR GAIA), con bando pubblico. Il dott. Tettamanti ha avviato la sua attività presso l'UdR a partire dal 1° novembre u.s., attività valevole per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca in Fisica presso l'Università degli Studi di Milano, con inizio alla medesima data. Vale la pena ricordare che il dott. Tettamanti in passato aveva già avuto modo di collaborare con l'OAVdA nella raccolta dei dati necessari per le sue tesi di laurea triennale e magistrale, discusse rispettivamente il 19 aprile 2013 e il 9 febbraio 2016. Sia per la tesi triennale, il cui titolo era “Studio dell'estinzione della luce in atmosfera”, che per la tesi magistrale, dedicata alle “Misure di irradianza spettrale del Sole: effetti dei gas e degli aerosol”, uno dei correlatori era il ricercatore dell'OAVdA Davide Cenadelli, mentre il relatore era il prof. Marco Potenza, responsabile scientifico dell'UdR GAIA.

 

VISITE DI RICERCATORI IN OAVdA

Nei giorni 17-18 e 19 ottobre è stato in visita in OAVdA il ricercatore Volker Perdelwitz dell'Università di Amburgo con cui all'inizio dello scorso mese di agosto era stata avviata una breve collaborazione per il monitoraggio ottico della stella variabile AR Lac in preparazione delle osservazioni X che verranno fatte con il satellite XMM-Newton. Le osservazioni, protrattesi per un paio di giorni, erano state fatte dai ricercatori Carbognani e Cenadelli usando uno strumento da 40 cm di diametro. Il dott. Perdelwitz ha visitato la struttura ed esposto il suo lavoro di ricerca allo staff scientifico dell'OAVdA in vista di future collaborazioni.

 

CONVEGNI E CONGRESSI

Il ricercatore Albino Carbognani è stato invitato dall'Associazione Ligure di Astrofili Polaris a partecipare alla quattordicesima edizione del Festival della Scienza di Genova, svoltosi dal 27 ottobre al 6 novembre. Sono stati undici giorni di mostre, laboratori, spettacoli, conferenze, incontri ed eventi speciali per toccare con mano la scienza e stimolare l'interesse di qualsiasi livello di conoscenza. Nell'ambito di questo festival, il Dott. Carbognani sabato 29 ottobre alle ore 15,30 ha tenuto una conferenza dal titolo Gli Asteroidi e il mistero della vita sulla Terra. L'acqua arriva dallo Spazio presso il Museo di Storia Naturale Giacomo Doria. La conferenza ha visto la partecipazione di un centinaio di spettatori, risultato non scontato perché in contemporanea c'erano altre conferenze sparse per Genova. il video completo della conferenza è scaricabile al seguente link:

https://www.youtube.com/channel/UCGukubLcdsFbbOoIkenyc-A

 

EVENTI DIVULGATIVI

Nei giorni 2, 3 e 4 settembre si sono svolti nel villaggio di Lignan il 25° Star Party e il 3° ASTRONOMICAL SCIENCE & TECHNOLOGY EXPO: tre giornate di osservazioni, seminari divulgativi, laboratori didattici e fotografia astronomica. La manifestazione ha ottenuto anche quest'anno il prestigioso patrocinio ufficiale dell'Agenzia Spaziale Italiana, insieme a quello del Comune di Nus e della Unité des Communes Valdôtaines Mont-Émilius. Inoltre è stata organizzata in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d'Aosta, la Presidenza del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, la Sezione Italiana della British Interplanetary Society, la ditta Canon Academy e la sezione Valle d'Aosta del CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, mentre il Gruppo B Editore, che pubblica le riviste le Stelle e Nuovo Orione, ha collaborato per la comunicazione.

Nel tempo, lo Star Party a Saint-Barthélemy è diventato la grande riunione di famiglia dell'astronomia italiana. Ricercatori, astrofili, astrofotografi, costruttori e rivenditori di strumenti, comunicatori, astroartisti, appassionati e curiosi si incontrano, si scambiano idee, fanno progetti nuovi.

Il ricco programma della venticinquesima edizione ha previsto osservazioni notturne, visite guidate in Osservatorio Astronomico, un'esposizione di strumenti auto-costruiti e il 3° AS&T EXPO, la fiera nazionale dell'astronomia che ha ospitato seminari divulgativi e scientifici, simulazioni di volo spaziale, laboratori/gioco per i più piccoli, il Premio “le Stelle” edizione 2016, concorsi di astrofotografia. Gli appassionati di filatelia hanno potuto usufruire dell'esclusivo annullo postale ideato per la manifestazione.

Una delle maggiori novità sono stati i laboratori/gioco proposti nelle giornate di venerdì e sabato in collaborazione con la Sezione Italiana della British Interplanetary Society (BIS-Italia), associazione fondata nel 1933 nel Regno Unito per promuovere l'astronautica e l'esplorazione dello spazio.

Inoltre un'apposita area dedicata all'esposizione di poster scientifici ha permesso ad astrofili e professionisti di presentare i risultati delle proprie ricerche e i rendiconti delle missioni per l'intera durata dello Star Party.

Martedì 13 settembre il ricercatore Davide Cenadelli alle ore 21 presso il Civico Planetario "Ulrico Hoepli" di Milano ha tenuto un intervento per parlare di cosa gli studiosi hanno scoperto finora sui mondi alieni e la possibilità di vita altrove nel cosmo, ed ha presentato anche il progetto di ricerca dell'OAVdA APACHE.

Sabato 24 settembre alle ore 21.00 evento speciale a Saint-Barthélemy: "I mille volti delle stelle. 40.000 anni di astronomia" nell'ambito della rassegna Plaisirs de culture en Vallée d'Aoste 2016. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, è stata promossa dall'Assessorato regionale Istruzione e cultura in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio. Infatti il cielo stellato, la metà superiore del nostro paesaggio, fa parte da sempre del patrimonio culturale dell'umanità.

Il ricercatore Davide Cenadelli, esperto di storia dell'astronomia, ha accompagnato i partecipanti in un viaggio a ritroso nel tempo. Tra le immagini di antichi reperti e quelle delle scoperte moderne, ci si è chiesti insieme quali somiglianze e differenze ci siano, nel modo di guardare e interpretare il cielo, tra noi e i nostri antenati di 400, 4.000 e 40.000 anni fa. La serata è proseguita con l'osservazione guidata del cielo con i telescopi della Terrazza Didattica e a occhio nudo.

Sabato 1° ottobre il Planetario di Lignan ha riaperto la programmazione regolare dopo la lunga pausa dovuta al dilatarsi dei tempi degli interventi di manutenzione. Il Planetario è infatti rimasto chiuso dal 19 maggio al 30 settembre. Si ringrazia il Comune Di Nus per il sostegno fornito in questo frangente e la ditta RSA Cosmos per i lavori.

Sabato 15 ottobre a Vens, frazione del Comune di Saint-Nicolas, nell'ambito della rassegna di incontri organizzati dall'Hotel Ristoro Vagneur, che affiancano il fascino delle stelle e della fisica al gusto per la buona tavola, si è svolta una serata dedicata ai viaggi nello spazio. Il nostro ricercatore Davide Cenadelli ha tenuto infatti l'intervento "Verso le stelle. Presente e futuro dell'esplorazione spaziale".

L'esplorazione dello spazio è solo all'inizio. Cosa ci riserverà il futuro? Sarà Marte il prossimo corpo celeste su cui sbarcheranno equipaggi umani? Riusciremo a costruire una sonda capace di raggiungere una stella vicina e di esplorarne i pianeti, come ad esempio il pianeta in zona abitabile recentemente scoperto intorno a Proxima Centauri, la stella più vicina? In un futuro lontano saremo mai in grado di raggiungere noi stessi gli esopianeti, superando abissi di spazio al di là di ogni immaginazione? In definitiva, siamo consapevoli che nei sessant'anni di storia dell'esplorazione spaziale abbiamo compiuto solo il primo passo e là fuori c'è un futuro cosmico tutto da inventare? La conferenza, che è iniziata alle 18.00 nella sala comunale del piccolo villaggio montano, ha cercato di dare delle risposte a questi interrogativi. E' seguita alle 20.00 la cena con l'astronomo e con la cucina valdostana.

Mercoledì 19 ottobre in occasione del previsto atterraggio del modulo Schiaparelli, della missione europea ExoMars, sul suolo marziano, dopo oltre sette mesi di viaggio interplanetario, l'astronomo Andrea Bernagozzi ha incontrato 270 bambini e ragazzi delle scuole di Saint Vincent (primaria e media) per spiegare il perché del fascino esercitato dal pianeta rosso. L'evento si è svolto al mattino ed è stato organizzato dalla Biblioteca di Saint-Vincent, in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e con l'Agenzia Spaziale Italiana. Per l'occasione, l'Agenzia Spaziale Italiana ha inviato a Saint-Vincent un modello in scala della missione ExoMars.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 18,00, il ricercatore Andrea Bernagozzi è intervenuto all'evento “I cieli di Brera 2016. Schiaparelli su Marte” in occasione del previsto atterraggio del modulo Schiaparelli e nell'ottica della collaborazione tra INAF - Osservatorio Astronomico di Brera e OAVdA. In attesa dell'arrivo della sonda Bernagozzi ha presentato la figura dello scienziato Schiapaprelli, di cui la sonda porta il nome.

Giovedì 20 ottobre il dott. Andrea Bermagozzi è stato intervistato da Radio3 Scienza per parlare ancora di Marte, non solo dal punto di vista scientifico ma anche artistico, passando dalla storia della fantascienza del pianeta rosso a una riflessione sul successo delle ultime uscite di film e telefilm sul tema.

Domenica 23 ottobre alle ore 15.30 il Planetario di Lignan ha proposto un appuntamento straordinario “Alla scoperta di Marte. Dall'antichità alla missione ExoMars” dedicato al pianeta rosso e al fascino che questo esercita su di noi. Lo spettacolo, interamente realizzato dallo staff del Planetario, ha permesso al pubblico di ogni età di compiere un originale viaggio verso Marte, a partire da come lo vediamo dalla Terra a occhio nudo, alla maniera dei nostri antenati prima dell'invenzione del telescopio, fino alle conoscenze che oggi possediamo grazie alle sonde spaziali che lo hanno visitato. La proiezione è stata anche l'occasione per scoprire quasi in diretta i primi risultati dell'ambiziosa missione europea ExoMars e soprattutto per festeggiare la riapertura del Planetario dopo la lunga pausa dovuta ai lavori di manutenzione!

 

EVENTI DIDATTICI SPECIALI

Il 22 settembre è stato presentato a Torino il Progetto Diderot 2016/2017, la grande iniziativa di didattica di alto livello, promossa da FONDAZIONE CRT, arrivata quest'anno all'undicesima edizione. Una delle novità del progetto è che da questo anno scolastico anche il nostro centro di ricerca e cultura scientifica vi partecipa. La prestigiosa #Alfaclass dedicata a una full immersion di matematica per gli studenti del primo anno del Politecnico e dell'Università degli Studi di Torino avrà anche una versione... astronomica che si svolgerà proprio a Saint-Barthélemy nel settembre 2017, con i nostri ricercatori che guideranno gli studenti tra numeri e stelle. Il Progetto Diderot è stato presentato in diverse città e istituti con un Road Show dedicato all'illustrazione delle attività. In Vallée, l'appuntamento era per giovedì 29 settembre , presso la Sala Maria Ida Viglino a Palazzo Regionale. La Fondazione C. Fillietroz-ONLUS ha partecipato all'incontro.

 

ALTRI EVENTI

Venerdì 2 settembre la Fondazione C. Fillietroz-ONLUS è stata presente all'evento denominato Notte bianca in Biblioteca Regionale di Aosta, organizzato in occasione del ventennale dell'apertura della nuova sede della Biblioteca Regionale di Aosta.

L'evento, che si è svolto dalle 18 alle 24, ha visto il coinvolgimento delle associazioni culturali del territorio, storiche e scientifiche: dall'Università della Valle d'Aosta alla Cittadella dei Giovani, dall'associazione Aosta iacta est a diversi gruppi musicali.

Per l'Osservatorio astronomico erano presenti i ricercatori Jean Marc Christille e Matteo Calabrese.

Martedì 27 settembre la giornalista Alexine Dayné e la sua troupe hanno passato la notte in OAVdA per girare una puntata del programma “Una notte con …” che andrà in onda su RAI VdA. L'obiettivo della puntata era di riprendere il lavoro degli astronomi dell'OAVdA.

Venerdì 30 settembre la FCF ha partecipato alla Notte europea dei ricercatori. In Italia, la Notte europea dei ricercatori 2016 (#ERN2016) si svolge in più di 250 città, coinvolgendo migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca, con l'obiettivo di creare occasioni di incontro, tra ricercatori e cittadini, per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante, attraverso eventi che comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.

In Valle d'Aosta l'evento è stato organizzato dall'Assessorato regionale alle Attività Produttive, energia e politiche del lavoro, in collaborazione con la Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales - Sportello SPIN2, con il supporto di Vallée d'Aoste Structure e del Centro Europe direct Vallée d'Aoste, presso la Pépinière d'Entreprises Espace di Aosta.

Il motto di questa edizione era CLoSER = CoLtiviamo inSiEme la Ricerca e la partecipazione era libera. I ricercatori della Fondazione Fillietroz erano dislocati in tre postazioni:

- dalle ore 10.00, sotto la tensostruttura all'esterno della Pépinière allo stand dell'Unità di ricerca SIP (Sistemi Integrati e Predittivi) per parlare di meteroriti, caccia al tesoro tra le stelle e di come il trasferimento tecnologico aiuti a... predire il futuro.

- sempre dalle ore 10.00, all'interno della Pépinière allo stand dell'Unità di ricerca GAIA (GeocAratterizzazione Integrata di Aerosol) per parlare del Sole, dell'osservazione delle eclissi totali e di come la Valle d'Aosta sia un posto unico per lo studio del particolato in atmosfera, grazie proprio alla luce solare.

- alle ore 20.30 in Sala Cogne, dove il ricercatore Albino Carbognani ha parlato di “stelle cadenti”, ossia meteoroidi, meteore, bolidi, meteoriti, asteroidi, comete ecc., e delle ultime notizie riguardanti la missione della sonda Rosetta, che in quelle ore stava per concludere il suo lavoro avvicinandosi sempre di più al nucleo della cometa 67P/C-G fino a precipitarvi addosso. E' seguita una sessione di osservazione al telescopio e a occhio nudo dal tetto della Pepiniere.

Giovedì 13 ottobre è stata resa pubblica la notizia del finanziamento del Progetto “ EXO/ECO Esoplaneti/Ecosostenibilità – Il cielo e le stelle delle Alpi, patrimonio immateriale dell'Europa”, che è stato presentato dal Comune di Nus, in qualità di Partner capofila, e con la Fondazione C. Fillietroz-ONLUS, che ne sarà il Soggetto attuatore, in collaborazione con i Partner francesi Communauté de Communes de Haute-Provence e Centre d'Astronomie di Saint-Michel l'Observatoire, nell'ambito del secondo bando per Progetti Semplici, del Programma di Cooperazione Transfrontaliero “ALCOTRA” Italia-Francia 2014-2020

Il legame trasfrontaliero su cui si basa il progetto nasce proprio dalle attività di ricerca, didattica e comunicazione della scienza dei due centri.

Infatti, per le attività di didattica e divulgazione, il Centre d'Astronomie, finanziato attraverso le istituzioni locali, si avvale di comunicatori professionisti della scienza e dell'apporto saltuario dei ricercatori dell'OHP (Observatoire de Haute-Provence, in cui nel 1995 è stato scoperto per via spettrometrica 51 Pegasi b, il primo pianeta extrasolare orbitante intorno a una stella simile al Sole), e all'OAVdA gli stessi ricercatori dedicano una parte del loro tempo lavorativo a queste attività.

Entrambi i centri appartengono a territori in cui le loro attività costituiscono un importante riferimento per lo sviluppo economico.

La sinergia tra le due istituzioni verrà ampliamente sottolineata nella sede dell'Osservatorio Astronomico valdostano grazie ad un'Esposizione permanente ( Alla ricerca di Nuovi Mondi ) sul tema dei pianeti extrasolari e della ricerca di vita nell'Universo, che valorizzerà i contenuti di entrambe le istituzioni.

Per il comprensorio di Lignan il progetto prevede, inoltre, interventi volti allo sviluppo del territorio e alla protezione e al potenziamento delle peculiarità del cielo visto da Lignan:

- una nuova proposta didattica con approccio "hands-on" basata sui contenuti dell'Esposizione permanente: osservazioni e riduzione dei dati con un telescopio robotizzato dedicato alla spettroscopia, un laboratorio di robotica, e attività pratico-sperimentali dedicate all'esplorazione del sistema solare;

- interventi di riqualificazione del Planetario di Lignan, sia dal punto di vista strutturale, per ridurne i costi di esercizio, sia sul sistema di proiezione per allinearlo agli standard attuali;

- ristrutturazione della sala Conferenze per ospitare le suddette attività e l'Esposizione permanente;

- la riqualificazione dell'Area Leyssé (adiacente al villaggio di Lignan) volta a razionalizzare gli spazi disponibili per poter ospitare anche “grandi eventi” di tipo astronomico;

- la ristrutturazione dell'impianto di illuminazione pubblica con corpi illuminanti a stato solido che, oltre a generare un notevole risparmio energetico, contribuirà all'ulteriore miglioramento del grado di oscurità presente nel cielo di Lignan.

 

 

Mercoledì 26 ottobre si è tenuta, presso l'Assessorato attività produttive, una riunione del Gruppo di Lavoro Tematico (GLT) riferito all'ambito target Montagna Intelligente. In accordo al Regolamento Europeo N. 1301/2013 del 17/12/2013 relativo al FESR ed alle disposizioni concernenti l'obiettivo per gli «Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione», la Regione Valle d'Aosta ha definito la Smart Specialization Strategy S3 della Ricerca ed Innovazione (2014-2020) in tre ambiti: Montagna eccellenza, Montagna sostenibile e Montagna intelligente. All'incontro hanno partecipato il Direttore Jean Marc Christille e il ricercatore Andrea Bernagozzi. Durante la riunione sono state illustrate le aree tematiche di interesse delle imprese.

 

STAGES ESTIVI IN OAVDA

Dal 4 agosto al 4 settembre ha effettuato lo stage nell'ambito del programma di alternanza Scuola-Lavoro la studentessa di 3^ liceo Eleonora Delfrate, proveniente dal Liceo Scientifico Statale "A. Volta" di Milano. Eleonora, come Martina, una delle stagiste che sono state in OAVdA nel mese di luglio, ha approfondito il tema della ricerca sui pianeti extrasolari con il ricercatore Davide Cenadelli.

 

EVENTI ISTITUZIONALI

Venerdì 23 settembre si è svolta la quinta riunione per il 2016 del CDA della Fondazione Fillietroz. Durante questa riunione sono stati nominati il nuovo RUP e il nuovo Responsabile della Trasparenza e dell'Anticorruzione rispettivamente nelle figure del dott. Jean Marc Christille e del dott. Andrea Bernagozzi.

Martedì 4 ottobre il prof. Enzo Bertolini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Direttore della Fondazione.

Lunedì 17 ottobre si è tenuta la sesta riunione per il 2016 del CDA della Fondazione Fillietroz. Durante questa riunione il dott. Jean Marc Christille è stato nominato nuovo Direttore, mentre il prof. Bertolini è stato nominato Direttore Emerito della Fondazione.



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