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@ Scuola Estiva (24-28 luglio 2006)

 

Sono aperte le iscrizioni alla terza sessione della Summer School on Teaching of Astronomy che si terrà l'ultima settimana di luglio.

La Scuola, organizzata in collaborazione con l'UAI, si configura come corso di aggiornamento per insegnanti di materie scientifiche, ma anche come occasione di approfondimento per studenti ed astrofili. L'iniziativa avrà come tema principale il Sistema Solare, con particolare riferimento al nostro Sole e ai corpi minori (asteroidi, comete e meteoroidi). La focalizzazione della Scuola Estiva sul Sole è motivata dal fatto che durante l'anno 2006 l'Osservatorio è coinvolto in due progetti di ricerca sullo studio della corona solare in collaborazione con l'Osservatorio Astronomico di Torino: i risultati preliminari del primo progetto fanno parte delle relazioni della Scuola.

Obiettivo del corso è quello di fornire alcuni elementi rigorosi di formazione, alla luce delle più recenti scoperte ed acquisizioni, da parte di coloro che operano nel campo della ricerca scientifica.

La Segreteria dell'Osservatorio è a disposizione per iscrizioni e per informazioni (0165-770050).

 
 

@ Attività di ricerca

·      Come noto, solo recentemente si sono avviati rapporti con il mondo accademico, e con altri istituti scientifici, stabilendo una prima collaborazione particolarmente fruttuosa con l'Osservatorio di Torino (OATo), con i cui ricercatori sono in fase di realizzazione due progetti importanti.

    

·      Il primo di questi progetti riguarda lo studio della corona solare. Dopo la raccolta dei dati, avvenuta durante l'eclisse del 29 marzo in Libia, l'Osservatorio sta ora partecipando alla fase di analisi delle informazioni raccolte. I risultati di questo studio verranno pubblicati in autunno su alcune delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali nel campo dell'astronomia e dell'astrofisica. 

·      Il progetto citato comporta un ulteriore sviluppo, ancora allo studio, che prevede di fare misure analoghe da un satellite che verrà lanciato in collaborazione tra le Istituzioni scientifiche italiane e la NASA, utilizzando un particolare telescopio spaziale, un coronografo, che dovrebbe essere tarato e messo a punto a Saint-Barthélemy, utilizzando il nostro eliostato, rivelatosi particolarmente adatto allo scopo.

·      Dalla seconda metà di giugno e per tutto il mese di luglio l'OAVDA sta ospitando un altro progetto di ricerca, nato dalla collaborazione con l'OATo e con l'Università di Parma: lo studio e il monitoraggio degli asteroidi che gravitano attorno alla Terra. Anche in questo caso i risultati ottenuti verranno pubblicati su importanti riviste del settore. Grazie a questo lavoro l'Osservatorio di Saint-Barthélemy è entrato ufficialmente nel gruppo degli osservatori che monitorano i corpi minori e figura sul sito ufficiale del MPC (Minor Placet Center) alla pagina

http://cfa-www.harvard.edu/iau/lists/ObsCodes.html

·      E' ancora in fase di gestazione / valutazione un progetto di studio dei "blazar" - utilizzando il nostro telescopio da 81 cm, in collaborazione con l'OATo. I blazar fanno parte del gruppo ‘agn', cioe' oggetti catalogati come nuclei galatttici attivi. Questo studio si svolge in collaborazione tra vari Osservatori mondiali, tra cui quello di Torino, con il quale noi collaboriamo.

·      Il progetto per lo studio del decadimento del neutrino TAU, proposto dal professor Fargion dell'Universita' di Roma e dell'Istituto di Fisica Nucleare, e' sempre in agenda, nel senso che continuiamo a provvedere le informazioni che mano a mano ci vengono richieste. Va comunque precisato che questo studio non ha nulla a che vedere con le attività dell'Osservatorio, ma indica comunque un interesse più generale per le caratteristiche topografiche ed ambientali del sito di Saint Barthélemy.

·      Recentemente sono stati presi contatti con scienziati ed accademici (Università di Milano, Padova, INAF, SISSA) che hanno manifestato la volontà di visitare l'Osservatorio, durante l'estate, per valutare nuove possibili forme di collaborazione nel campo della ricerca scientifica e anche per vedere se si possa  fare di questo centro un Istituto dove le Università possono scegliere di mandare i propri studenti per svolgervi stages informativi e tesi di laurea o di dottorato.

  

@ Le visite didattiche e turistiche

Si sono concluse il 26 giugno le visite didattiche dell'anno scolastico 2005-2006 che hanno visto la partecipazione di 3433 studenti.

 

@  I corsi

Si è concluso il corso di Archeoastronomia, che si è svolto nei giorni 17-18 Giugno scorsi. Il numero di partecipanti al corso è stato di 18 persone.

 

@ Altre iniziative

·      La società internazionale di Ecopsicologia ha organizzato un convegno internazionale che si svolgerà a Saint-Barthélemy dal 29 settembre al 1° ottobre. Il programma è scaricabile dal link Convegno. L'Osservatorio ha assicurato la propria collaborazione logistica.

·      E' stata firmata la convenzione tra il Forte di Bard e l'Osservatorio per una collaborazione nell'allestimento di una mostra presso il Forte, avente per oggetto l'astronomia.
Grazie ad un approccio divulgativo e interdisciplinare la mostra mira a coinvolgere il visitatore in un viaggio evocativo e coinvolgente che dovrebbe coniugare rigore scientifico e diletto, ma cercando anche di comunicare la consapevolezza dell'unità del sapere.

 

@ Iniziative future

·      Incontri con gli astronomi dell'Osservatorio di Pino Torinese per eseguire test e uno studio di fattibilità per ospitare nel nostro laboratorio solare un prototipo di coronografo spaziale.

·      Incontri della Commissione per la nuova legge della Fondazione, che dovrebbe passare in Consiglio regionale prima della chiusura estiva.

·      Incontri della Commissione per la realizzazione del Planetario. A questo proposito  si è rivelato necessario visitare la ditta Evans & Sutherland Digital Theater, che realizza il proiettori digitali full dome in modo da poter scegliere il più efficace per le dimensioni del nostro Planetario.

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